Riscaldamento globale: caldo record nel 2014

Riscaldamento globale: caldo record nel 2014

Secondo un recente studio, il 2014 è stato un anno di caldo record a causa dei gas serra generati dalle attività umane.

Manca meno di un mese alla fine del 2014 e i primi bilanci sull’andamento climatico sono piuttosto sconfortanti. Secondo un recente studio condotto dai ricercatori inglesi del Met Office e della University of East Anglia, il 2014 è stato un anno di caldo record. La febbre del Pianeta non accenna ad abbassarsi, principalmente a causa dei gas serra generati dalle attività umane.

Le emissioni climalteranti non diminuiscono perché gli sforzi globali per mitigare i cambiamenti climatici, puntando su energie rinnovabili ed efficienza energetica, sono insufficienti e poco incisivi. Secondo gli esperti, senza le emissioni di gas serra generate dall’umanità non si sarebbero mai registrate temperature così alte come quelle rilevate quest’anno. Da gennaio a ottobre la temperatura media globale è stata di 0.57°C superiore alla media storica.

Finora l’anno più caldo della storia, dall’inizio delle rilevazioni, era stato il 2010. Come ha illustrato Colin Morice, prima firma dell’analisi, questi dati tuttavia vanno presi con le pinze perché sono suscettibili di imprecisioni e lacune nelle rilevazioni effettuate nei decenni scorsi:

Ciononostante possiamo comunque dire che quest’anno si aggiungerà a quelli più caldi registrati nel corso dell’ultimo decennio.

Secondo i ricercatori, malgrado una sola annata di caldo record non possa essere relazionata al riscaldamento globale a lungo termine è senza dubbio impossibile che queste temperature non siano collegate all’influenza umana.

Peter Stott, uno degli autori dello studio, ne è certo: in Gran Bretagna il record di temperature è direttamente riconducibile all’intervento dell’uomo. L’aumento delle temperature nel Regno Unito ha causato un aumento delle precipitazioni: tra i mesi di gennaio e novembre sono caduti sul territorio britannico ben 1.162 millimetri di pioggia.

Lo studio dei ricercatori inglesi conferma le tendenze sull’aumento delle temperature registrate dal Goddard Institute for Space Studies (GISS) della Nasa nei mesi scorsi. L’agenzia spaziale americana aveva infatti già rilevato che nei mesi di agosto, settembre e ottobre del 2014 erano state raggiunte temperature record, superiori di ben 1,4 gradi Celsius rispetto alle medie stagionali storiche registrate dal 1951 al 1980.

Seguici anche sui canali social