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Riscaldamento: a Londra si sfrutterà il calore della metropolitana

Riscaldamento: a Londra si sfrutterà il calore della metropolitana

Calore della metropolitana per il riscaldamento delle case dei londinesi, la novità prevista entro la fine dell'anno.

Nientemeno che il caldo della metropolitana per riscaldare le abitazioni. Accadrà a Londra entro dicembre 2019, contribuendo al riscaldamento domestico grazie a uno degli aspetti meno graditi della “Tube”. Il progetto è stato battezzato “Heat from the Tube“, riprendendo in sostanza il concetto di “calore dalla metropolitana”, e servirà a raggiungere il più generale obiettivo di un approccio più “green” per la fornitura di calore alle case dei londinesi. In più consentirà di ridurre le temperature all’interno della rete.

Il progetto prevede attualmente l’interessamento della sola Northern Line e del quartiere di Islington, situato nella parte settentrionale della città. Il condotto collegato alla NL che dirotterà il calore della metropolitana attraverso un sistema avanzato di pompe di calore di prima generazione andrà ad aggiungersi al già presente sistema realizzato dal Bunhill Energy Center.

Ad occuparsi della realizzazione dell’impianto sarà la Ramboll, secondo la quale si tratta del primo progetto europeo di riciclo del “calore di scarto” della metropolitana allo scopo di “fornire una fonte di calore a basso contenuto di carbonio e a basso costo per le case e le imprese locali, in ​​gran parte costruiti negli anni 1930-1980”.

Stando alle stime della GLA (Greater London Authority) il caldo generato dalla metropolitana londinese basterebbe a coprire il 38% dell’intero fabbisogno cittadino relativamente al riscaldamento domestico. Come ha dichiarato alla CNN Lily Frencham, a capo delle operazioni dell’Association for Decentralised Agency:

Riutilizzare il calore in eccesso piuttosto che sprecarlo è un ottimo modo per abbattere le emissioni di carbonio aiutando le persone a stare al caldo a un costo accessibile.

Tale progetto potrebbe rivelarsi particolarmente utile anche nell’ottica di uscita dal carbonio, spiega Tim Rotheray – direttore Association for Decentralised Energy, che ha affermato:

Quasi la metà dell’energia utilizzata nel Regno Unito è destinata al calore e un terzo delle emissioni del Regno Unito proviene dal riscaldamento. Con il governo che dichiara che dobbiamo essere indipendenti dal carbonio entro 30 anni, dobbiamo trovare un modo per eliminarlo dal nostro sistema di riscaldamento.

Fonte: Agi

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