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Rinnovabili in calo nel 2015, Terna: positivo solo il fotovoltaico

Rinnovabili in calo nel 2015, Terna: positivo solo il fotovoltaico

Fonte immagine: Fernando Tomàs

Dall'ultimo rapporto mensile di Terna si può osservare un calo nel 2015 di tutte le fonti rinnovabili, resiste in crescita solo il fotovoltaico.

Si è appena conclusa la ventunesima Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici. Uno dei punti fermi che sono stati fissati è il necessario abbandono delle fonti fossili a favore delle rinnovabili. Il nostro Paese con forza ha ribadito questo concetto, ma sembra che nei fatti in Italia stia accadendo l’opposto. Dall’ultimo rapporto mensile di Terna si legge che nel 2015, rispetto all’anno precedente, le fonti rinnovabili abbiano segnato un calo. Fa eccezione il fotovoltaico.

Nei primi undici mesi dell’anno, a fronte di un aumento del valore cumulato della produzione netta del Paese dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2015 e a fronte della crescita della domanda di energia che si attestata sul +1,6%, le rinnovabili sono passate rispettivamente da un 44,9% di produzione e da un 38,9% dei consumi elettrici nel 2014 ad un 41,3% e ad un 35,4% nel 2015.

Un calo drastico che sembra essere legato soprattutto alla sofferenza del settore idroelettrico, che ha visto un taglio di energia prodotta, da gennaio a novembre, di 12,7 TWh, quasi il 23% in meno rispetto al periodo gennaio-novembre del 2014. In totale quindi le fonti rinnovabili scendono di 8,6 TWh per un calo percentuale del 7,7%.

Sembra che a risollevare il settore ci sia solo il fotovoltaico, mentre eolico, biomasse e geotermia rimangano pressoché stabili.

Nonostante i miseri 600 MW aggiuntivi installati in due anni, con gli 1,2 TWh aggiunti in novembre 2015, il fotovoltaico arriva alla produzione di 23,8 TWh di energia: il 13% in più rispetto a quella prodotta nei primi 11 mesi del 2014, l’8,2% della domanda elettrica nazionale e il 9,6% della produzione elettrica del Paese. A fine novembre questa quota rappresentava il 23,2% di tutta l’energia prodotta in Italia da rinnovabili.

Purtroppo nel Belpaese la quota delle rinnovabili che può essere utilizzata per la produzione di energia è ancora troppo variabile, pur avendo delle potenzialità enormi, dipendendo da condizioni che possono subire modifiche anno dopo anno.

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