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Rinnovabili coprono il 60% del fabbisogno energetico in Germania

Rinnovabili coprono il 60% del fabbisogno energetico in Germania

L'energia solare e quella eolica hanno coperto insieme quasi il 60% del fabbisogno energetico nazionale della Germania il 3 ottobre scorso.

La Germania continua a stupire il mondo con il suo impegno nello sviluppo delle energie rinnovabili. Nonostante non sia un Paese molto soleggiato è tra i principali produttori di energia solare. A questa fonte si aggiunge l’eolico, di cui la Germania è uno dei Paesi pionieri. Il 3 ottobre scorso queste due fonti rinnovabili insieme sono riuscite a soddisfare quasi il 60% del fabbisogno energetico nazionale.

Il picco è stato registrato alle ore 12:00 quando, secondo il BcConsult, l’energia eolica e solare sono state in grado di coprire il 59,1% della domanda totale, di cui circa il 35% di solare e 24% di eolico. Questo record è stato possibile prima di tutto grazie alle favorevoli condizioni atmosferiche che hanno permesso di godere di un forte vento e dell’assenza di nuvole che permettevano così un’irradiazione ottimale.

Il merito reale va però ad una politica di sostegno allo sviluppo delle rinnovabili che fanno oggi della Germania il terzo Paese al mondo in quanto a produzione solare ed eolica, anche separate, dietro soltanto a Stati Uniti e Cina.

L’aspetto ancora più sorprendente è che, nonostante gli Stati Uniti abbiano una potenza installata molto maggiore rispetto alla Germania, la produzione tedesca del mese di agosto è stata di 6,5 volte maggiore di quella americana.

Il risultato del 3 ottobre scorso è comunque da incorniciare. A parte il picco registrato a mezzogiorno, nell’arco dell’intera giornata questa due fonti energetiche hanno permesso di coprire il 36,4% dell’intera richiesta nazionale, oltre un terzo. Inoltre tutta questa energia messa in rete ha permesso l’abbassamento dei costi totali a livello europeo, almeno per quel giorno.

L’European electricity price index (ELIX), l’indice dei prezzi dell’elettricità europei, si è più che dimezzato il 3 ottobre 2013, passando dal normale 1400 a 600. Un risultato simile fa sperare bene per il futuro, come nota “PV Tech” che pronostica un incremento di giornate come quella del record, anche se il tasso di crescita delle rinnovabili, pur nell’avanzata Germania, è in calo negli ultimi due anni.

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