Ringhio: cane con muso deformato cerca famiglia

Ringhio: cane con muso deformato cerca famiglia

Fonte immagine: Pixabay

Spopola sui social l'annuncio per Ringhio, il cane dal muso deformato in cerca di una famiglia: ecco tutti i dettagli per la sua adozione.

Sta circolando velocemente sui social network, rimbalzando da un account all’altro, la storia di un cane in cerca di una nuova famiglia. Il suo nuove è Ringhio e, a differenza degli altri rappresentanti della razza Labrador di cui fa parte, la sua caratteristica principale è un muso deformato. Un cane forse vittima di un passato di maltrattamento, dati i segni che riporta sul corpo, sebbene non sia possibile oggi ricostruire la sua vicenda nel dettaglio, pronto all’amore di una nuova casa e di una nuova famiglia.

L’accorato appello è apparso sulle pagine di La Stampa, dove vengono elencate tutte le peculiarità di questo insolito, e unico, cane. Ringhio, infatti, vede una mascella deformata rispetto alla norma, non presenta i denti dell’arcata superiore, è cieco da un occhio e i bulbi oculari sembrano essere sporgenti, una caratteristica quest’ultima più vicina ai Bulldog che ai Labrador. Nonostante il suo aspetto insolito, il quadrupede non soffre di particolari problemi di salute, manifestando un grande desiderio d’amore.

Il cane è ora affidato alle cure di Giovanna Riccardelli, una volontaria che opera con l’Enpa dei Castelli Romani, la quale da oltre quattro mesi promuove l’adozione dell’animale.

Era stato avvistato per la prima volta su una strada ad alto scorrimento in provincia di Roma, probabilmente dove è stato abbandonato, per poi “riapparire” ore dopo davanti alla scuola elementare di Rocca Priora, alla ricerca di coccole e compagni di gioco. Ma quando lo hanno visto in faccia, le mamme si sono spaventate e hanno chiamato l’accalappiacani.

Di circa un anno e mezzo d’età, e 15 chili di peso, Ringhio è un esemplare docile e giocoso, pronto a inserirsi in una famiglia amorevole del Centro o del Nord Italia, previo un colloquio conoscitivo e controlli pre e post affido. È vaccinato, microchippato e sterilizzato, nonché già abituato al guinzaglio e pronto a cominciare una nuova vita. Per tutti i contatti, si rimanda alla pagina de La Stampa, riportata di seguito.

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