RAEE: nuovo progetto Ecolight incrementerà il riciclo

RAEE: nuovo progetto Ecolight incrementerà il riciclo

Fonte immagine: iStock

Nuovo progetto Ecolight permetterà di aumentare la quantità e la qualità dei RAEE inviati al riciclo.

Migliorare quantità e qualità dei RAEE inviati al riciclo. Questo l’obiettivo del nuovo progetto lanciato da Ecolight, realizzato in collaborazione con l’Università di Brescia e Stena Recycling, e presentato a Milano durante il convegno “L’economia circolare nei rifiuti elettronici: il miglioramento del recupero delle plastiche nei RAEE”.

Lo studio ha avuto una durata di due anni, durante i quali sono stati analizzati quantità di plastica negli R4 (piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo). Un raggruppamento indicato da Ecolight come in crescita nel 2019 (+15% rispetto al 2018). Di particolare rilievo il fatto che il 30% di questi RAEE risulta a tutti gli effetti composto da plastica.

Secondo Ecolight attualmente la composizione di queste plastiche prevede diversi polimeri utilizzati e materiali trattati con ritardanti di fiamma bromurati, il cui destino altro non può essere che l’incenerimento. Da qui il progetto lanciato da Ecolight, Università di Brescia e Stena Recycling.

La prima fase vede i RAEE smantellati presso gli impianti Stena Recycling separando le componenti rischiose (batterie e condensatori) dal resto. Ulteriore divisione viene fatta tra plastiche e materiali ferrosi e non. In seconda battuta viene separata la plastica trattata con ritardanti di fiamma bromurati (detta “pesante”) da quella che ne è priva (o “leggera”). L’operazione viene eseguita grazie all’impiego di due vasche per la flottazione.

Significativo, spiega Ecolight, l’incremento dei materiali plastici “leggeri” recuperati grazie a queste nuove operazioni, mentre il quantitativo di scarto è stato ridotto del 10%. Ha concluso Ecolight:

Questo significa una potenziale miglior collocabilità del prodotto sul mercato dei materiali recuperati. Una miglior regolamentazione in materia aiuterebbe a sfruttare queste potenzialità.

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