Raccolta differenziata: ecco i comuni più virtuosi d’Italia

Raccolta differenziata: ecco i comuni più virtuosi d’Italia

Legambiente premia come ogni anno i "campioni" della raccolta differenziata. Comuni ricicloni presenti in tutte le regioni tranne la Valle d'Aosta.

Legambiente ha assegnato i riconoscimenti per l’edizione 2014 di Comuni Ricicloni, la campagna che da 21 anni premia le amministrazioni virtuose in fatto di raccolta differenziata. Sono 1.328, in particolare, i comuni che raggiungono almeno il 65% di raccolta differenziata (l’obiettivo minimo previsto dalla normativa nazionale), in cui vivono 7,8 milioni di italiani, pari al 13,7% della popolazione nazionale.

Tutte le regioni, ad eccezione della Valle d’Aosta, ospitano almeno un comune riciclone, ma in testa alla classifica ci sono Veneto e Friuli Venezia Giulia. Crescono i comuni virtuosi al centro-sud, a cominciare dalle Marche (+15% in un anno).

Sono in totale 300, invece, quelli che Legambiente definisce 300 comuni “Rifiuti free”, dove la raccolta differenziata raggiunge almeno il 90%. Tra loro spiccano Empoli, Castelfranco, Montebelluna e Vittorio Veneto, che hanno anche prodotto meno di 75 chilogrammi a testa di rifiuto secco indifferenziato.

comuniricicloni2014

Commenta Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente e coordinatore della giuria

La prima novità della classifica di quest’anno è il lento spostamento al centro sud della distribuzione geografica dei “ricicloni”, ancora saldamente insediata nel Nord Est, con metà dei comuni virtuosi. In particolare grazie alla crescita dei comuni marchigiani, che hanno applicato un sistema moderno di raccolta (porta a porta) e che usufruiscono degli sconti per lo smaltimento in discarica in base alle performance di differenziata.

Ancora male le grandi città, ad eccezione di Milano, che nella prima metà del 2014 ha superato la soglia del 50%di raccolta differenziata, prima in Italia e seconda in Europa, dopo Vienna, tra le città sopra il milione di abitanti. Al capoluogo lombardo Legambiente ha attribuito una menzione speciale: Milano non è “riciclona”, perché non supera ancora il 65% previsto dalla legge, ma è sulla buona strada.

Per quanto riguarda i capoluoghi virtuosi, Belluno, Pordenone, Novara e Salerno si confermano ai primi posti. Peggiora invece la performance di Oristano, che esce dalla lista dei ricicloni. Andria e Trento spiccano tra le new entry, mentre il Piemonte resta l’unica regione ad avere due capoluoghi ricicloni (Novara e Verbania).

Ecco, in dettaglio, l’elenco dei vincitori:

Comuni sopra i 10.000 abitanti:

  • Cepagatti
  • Monte di Procida
  • Colorno
  • Tormezzo
  • Alatri
  • Rezzato
  • Mondolfo
  • Poirino
  • Rutigliano
  • Siniscola
  • Monsummano Terme
  • Levico Terme
  • Giano dell’Umbria
  • Carbonera

Comuni sotto i 10.000 abitanti:

  • Palena
  • Banzi
  • Casole Bruzio
  • Tortorella
  • Monte San Pietro
  • Ovaro
  • Oriolo Romano
  • Garlenda
  • Villa DI Serio
  • Serra De’ Conti
  • Cercepiccola
  • Belveglio
  • Cellamare
  • Tergu
  • Bisacquino
  • Gambassi Terme
  • Vettaro
  • Umbertide
  • Ponte nelle Alpi

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