Quarto Conto Energia: prime reazioni alle indiscrezioni

Quarto Conto Energia: prime reazioni alle indiscrezioni

Prime reazione alle indiscrezioni circolate sul Quarto Conto Energia, in discussione oggi al Consiglio dei Ministri

Il consiglio dei ministri non ha ancora resa nota la bozza sul Quarto Conto Energia, che già fioccano i primi commenti sulle indiscrezioni circolate. Molto positivi quelli del presidente della regione Veneto Luca Zaia:

Credo che, qualora vada in porto, la proposta del Governo sui nuovi incentivi alle energie rinnovabili vada nella giusta direzione. È necessario un ripensamento complessivo delle nostre politiche energetiche, senza il quale non vi può essere una virata decisa verso un modello economico sostenibile per i territori.

E la giusta “direzione” per Zaia è, addirittura, quella mostrata nei libri di Jeremy Rifkin, che vira verso una localizzazione e una decentralizzazione della produzione energetica:

Noi siamo tra quelli, come Rifkin, che credono che, perché vi sia una svolta storica per i territori, bisogna ripensare il modo di procurarsi l’energia, creando ad esempio una rete diffusa di impianti. Se rimaniamo ancorati alle vecchie energie, ci condanniamo a non essere competitivi.

Se il presidente del Veneto “favoleggia” citando l’economista guru delle rinnovabili e dell’energia all’idrogeno, i conti sembrano mostrare provvedimenti economici capaci di ridimensionare di molto la crescita del settore in Italia. Tutte le proposte che stanno girando fra i vari tamtam giornalistici sembrano confermare, al di là dei tagli, un impianto normativo che impedirà quella certezza dell’investimento, che sola può garantire un futuro alle molte aziende in ballo. E le possibilità di un ricorso ai tribunali europei si fa sempre più grande.

Questo almeno traspare dalle reazioni preoccupate e arrabbiate delle 1500 aziende che hanno già contatto lo studio legale Watson, Farley & Williams e che promettono battaglia.

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