Quaresima 2020: come ci si astiene ai tempi del veganismo?

Quaresima 2020: come ci si astiene ai tempi del veganismo?

Fonte immagine: Istock

La quaresima implica il sacrificio anche attraverso la rinuncia alla carne ma come ci si astiene se, essendo vegani, la carne non si mangerebbe comunque?

Eccoci qui: siamo in tempo di Quaresima e mai come in questo periodo, a causa, del Coronavirus, si vive intensamente il concetto stesso di sacrificio. In questo periodo cruciale per la vita religiosa, la Chiesa chiede ai cattolici con più di 14 anni di astenersi dal mangiare carne, come “osservanza penitenziale speciale” per unirsi alle sofferenze di Cristo.  Per vegani e vegetariani, però, rinunciare alla carne in questo particolare periodo non è un sacrificio straordinario, avendo già deciso di rinunciarci nella vita di tutti i giorni. Come si viene, dunque, a capo di questo paradosso? Semplicemente applicando altri tipi di rinuncia.

Eccone alcuni esempi:

  • I dolci: se la carne non è un grosso sacrificio, i dessert a fine pasto potrebbero esserlo;
  • I carboidrati: pane, pasta e chi più ne ha più ne metta: addio alla pizza in periodo di Quaresima;
  • Spezie e condimenti: se la rinuncia alla carne non è un peso, sicuramente lo saranno le spezie con cui abitualmente ci troviamo a condire tofu e verdure;
  • I Latticini: se è difficile rinunciare a tutti gli elementi sopraelencati, un tentativo vale la pena farlo con i latticini, che se assunti in grandi quantità, possono danneggiare l’organismo;
  • L’alcool: ormai dovrebbe essere chiaro, non importa a cosa si rinuncia l’importante è vivere il sacrificio associato al periodo di sofferenza del Cristo.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Cibi ricchi di vitamina A