Pulizia dei denti a casa: accessori e prodotti naturali

Pulizia dei denti a casa: accessori e prodotti naturali

Fonte immagine: Pexels

Alcuni consigli per eseguire una semplice pulizia dei denti anche a casa, con il ricorso ad alcuni prodotti naturali e specifici accessori.

L’igiene orale è fondamentale per il benessere dell’organismo: una pulizia dei denti profonda e puntuale è infatti necessaria non solo per mantenere il cavo orale in forma, ma anche per evitare conseguenze spiacevoli ad altri organi. Eppure la lotta a placca e tartaro non è facile e, per quanta accortezza si possa accordare, la loro formazione è ciclica. Ma è possibile pulire i denti a casa e, ancora, con quali accessori e prodotti naturali?

Prima di cominciare, è bene specificare come tutte le problematiche relative ai denti e alle gengive siano di competenza del dentista e dell’odontoiatra, l’unico soggetto che può intraprendere il trattamento migliore, adoperando anche appositi strumenti. La detartrasi ricorrente, secondo il ciclo impostato dal professionista, è sempre indispensabile e non può essere sostituita da metodi unicamente casalinghi.

Placca e tartaro: la prevenzione

Sorriso

Placca e tartaro sono due delle problematiche dei denti fra le più diffuse. E non solo per ragioni estetiche, con lo smalto che perde il suo bianco naturale per tendere a colorazioni più giallognole, ma anche e soprattutto per la salute. L’accumulo di tartaro, infatti, danneggia il tessuto gengivale, incentivando la formazione di tasche batteriche e, nei casi più gravi, anche la perdita dei denti.

Il primo passo per limitare la formazione di placca e tartaro è quello di applicare una rigorosa routine quotidiana, affinché sia preventiva. È infatti necessario lavarsi i denti dopo ogni pasto, utilizzando dentifrici non eccessivamente aggressivi, nonché passare il filo interdentale per rimuovere residui non raggiungibili dallo spazzolino. Ancora, è bene scegliere dei collutori privi di alcol, anche per non infiammare e irritare ulteriormente delle gengive provate. Il movimento delle setole deve avvenire dalla gengiva verso l’estremità del dente: ad esempio, per l’arcata inferiore la direzione è dal basso verso l’alto. Non ultimo, si dovrebbero evitare cattive abitudini come fumo e alcol, poiché favoriscono la produzione di tartaro e danneggiano fortemente lo smalto.

Pulizia: accessori e prodotti naturali

Fragole

Il tartaro è un deposito molto solido e saldamente legato allo smalto dei denti e, per tale ragione, di difficile rimozione. Dovuto alla formazione della placca e ai sali di calcio presenti nella saliva, si compone di minerali quali fosforo, calcio e sodio e assume una consistenza durissima, di colorazione gialla, ocra o marrone. Proprio per la sua natura, è abbastanza remota la possibilità di eliminarne la presenza a livello domestico: non a caso, gli strumenti impiegati dal medico per la detartrasi si basano su avanzate tecnologie, come gli ultrasuoni e getti d’acqua pressurizzati.

A casa, tuttavia, si possono scegliere dei prodotti e dei rimedi naturali che possono ritardare la formazione del tartaro o, ancora, eliminarne le primissime tracce. La pulizia dei denti a casa non può però che partire dagli accessori giusti: oltre a spazzolino e filo interdentale, è utile dotarsi di specchietto odontoiatrico per monitorare anche gli angoli più nascosti della bocca, nonché di scovolini per riuscire a rimuovere ogni residuo tra un dente e l’altro. In vendita vi sono anche pinzette, specilli e molti altri, il cui uso non è però consigliato a mani non esperte e professionali, per evitare di ferirsi oppure di danneggiare denti e smalto.

Tra i prodotti della natura noti per la loro attività di pulizia, di limitazione della placca e di sbiancamento dei denti, vi è certamente la scorza d’arancia. È sufficiente sfregarla delicatamente sullo smalto, per poi procedere a una profonda pulizia con lo spazzolino e il dentifricio, data la componente acida e la presenza di zuccheri. Le fragole, nel frattempo, contengono degli acidi naturali noti per limitare la proliferazione batterica dovuta alla placca. Sarà sufficiente schiacciarle per ottenere una crema liquida, da passare con le dita sui denti, da rimuovere poi con la consueta routine per l’igiene orale.

L’universo dei rimedi della nonna propone la salvia e il rosmarino, da passare sullo smalto direttamente in foglie, così come anche il succo di limone. Molti ricorrono anche al bicarbonato di sodio, tuttavia è sempre indicato procedere con cautela e dopo aver vagliato il parere del dentista, poiché potrebbe causare secchezza delle gengive o, ancora, agire in modo troppo aggressivo sullo smalto.

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