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Pulcini maschi uccisi e maiali castrati senza anestesia: Francia verso il divieto

Pulcini maschi uccisi e maiali castrati senza anestesia: Francia verso il divieto

Fonte immagine: Pixabay

La Francia vieterà due delle pratiche d'allevamento fra le più criticate: l'uccisione di pulcini maschi e la castrazione di maiali senza anestesia.

La Francia potrebbe presto mettere al bando due delle pratiche d’allevamento fra le più contestate dai gruppi animalisti: l’uccisione di pulcini maschi alla nascita e la castrazione dei maiali senza anestesia. È quanto annuncia il Guardian, nel sottolineare come il Ministero dell’Agricoltura d’Oltralpe stia mettendo a punto una normativa per rendere illegali queste attività tanto diffuse negli allevamenti industriali.

La conferma giunge dallo stesso Ministro dell’Agricoltura, Didier Guillaume, nel corso di un recente intervento a Parigi:

Dalla fine del 2021, nulla sarà come prima.

Le pratiche in questione, così come già accennato, da tempo sono al centro delle proteste dei gruppi animalisti a livello internazionale, poiché considerate violente e crudeli. Tra le più sentite, proprio quella dell’uccisione dei pulcini di sesso maschile: poiché non necessari alla produzione delle uova, vengono spesso eliminati con metodi cruenti, tra cui l’asfissia o la triturazione. Secondo quanto riferito dal Guardian, sarebbero 7 miliardi gli esemplari che ogni anno nel mondo troverebbero la morte poiché non necessari agli allevamenti intensivi.

La normativa europea non vieta l’uccisione dei pulcini maschi, purché sia istantanea, non causi dolori e avvenga entro le 72 ore dalla nascita. Svizzera e Germania hanno già provveduto al divieto, ma in questa ultima nazione la decisione è stata sospesa, in attesa di metodi che permettano di identificare il sesso dell’embrione già all’interno dell’uovo, prima della schiusa.

Ancora, la Francia vieterà la diffusa pratica della castrazione senza anestesia dei maiali, spesso a pochi giorni dalla nascita, poiché considerata dolorosa e crudele. Gli allevatori che vorranno sottoporre i loro animali a sterilizzazione dovranno farlo in presenza di personale veterinario formato, in ambiente sterile e ovviamente provvedendo alla sedazione dei suini. La Compassion in World Farming (CIWF) ha però espresso dubbi sulla misura, poiché la scelta ideale sarebbe stata quella di vietare la castrazione dei maiali tout-court. Secondo molti gruppi animalisti, infatti, la sterilizzazione non verrebbe scelta dagli allevamenti per evitare la riproduzione, ma come mezzo per ridurre le baruffe tra esemplari e accelerare il processo di accumulo di peso.

Fonte: Guardian

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