Prestigiacomo, il nucleare resta una scelta necessaria

Prestigiacomo, il nucleare resta una scelta necessaria

Prestigiacomo: la moratoria di un anno non inciderà sul referendum sul nucleare. Il ritorno all'atomo per il ministro rimane comunque una scelta necessaria

Nuovo intervento del Ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo, questa volta sul tema del possibile ritorno al nucleare in Italia. Contraddicendo in sostanza quanto sostenuto da Paolo Romani nei giorni scorsi, la Prestigiacomo afferma che la prevista moratoria di un anno (che dovrà rimandare i progetti di costruzione di nuove centrali atomiche anche da noi) non inciderà minimamente sui quesiti referendari del 12 e 13 giugno.

Un’opinione che per quanto rispettabile appare poco verosimile. Intervenire sulla tematica del consulto, anche se non sullo stesso dettaglio tecnico, qualche ripercussione potrebbe con molta probabilità provocarla: resterà soltanto da valutare nelle prossime settimane quale ne sarà stata l’effettiva portata. L’intervento del Ministro non è terminato e ha interessato anche il lavoro della Agenzia per la sicurezza Nucleare, che come lei stessa ha affermato “andrà avanti, il nucleare resta una scelta necessaria, ma che va analizzata a fondo”. A sostegno del progetto di ritorno all’atomo in Italia, la Prestigiacomo prosegue dicendo che:

Nessuno vive il nucleare come una crociata. È una delle opzioni energetiche adottate da 11 dei 12 Paesi con il PIL più alto nel mondo. Normale che se ne discuta anche da noi.

Nel frattempo proseguono le iniziative e le manifestazioni programmate dalle organizzazioni ambientaliste per sensibilizzare i cittadini a non disertare le urne. Ricordiamo al riguardo la manifestazione nazionale che si terrà il prossimo 26 marzo a Roma: partirà da Piazza della Repubblica, arrivo previsto a San Giovanni.

A sfilare in corteo saranno non solo coloro che sono contrari ad un ritorno al nucleare, ma anche chi si oppone fermamente alla privatizzazione dell’acqua pubblica. Maggiori informazioni sui cortei e sulle iniziative referendarie si possono trovare su Acqua Bene Comune e su Fermiamo il Nucleare.

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