Premio Nobel agli inventori delle batterie al litio

Premio Nobel agli inventori delle batterie al litio

Fonte immagine: lumenetumbra via iStock

Il Premio Nobel per la Chimica è andato a John Goodenough, Stanley Whittingham e Akira Yoshino che hanno inventato le batterie agli ioni di litio.

Il Premio Nobel per la Chimica è andato agli inventori delle batterie agli ioni di litio. John Goodenough, Stanley Whittingham e Akira Yoshino sono stati i protagonisti di questa scoperta che oggi sta rivoluzionando molti settori. Le batterie agli ioni di litio oggi sono presenti praticamente ovunque: in tasca all’interno degli smartphone, nei notebook, nei sistemi di accumulo e soprattutto all’interno delle auto elettriche.

Proprio la mobilità sostenibile sta ricevendo un forte aiuto dalle batterie agli ioni di litio grazie alle quali è possibile offrire alle auto elettriche un’autonomia sempre più elevata. Il loro lavoro è iniziato negli anni ’70 durante la crisi petrolifera. Il primo prototipo di batteria agli ioni di litio è stato creato da Goodenough. Successivamente Whittingham è riuscito a potenziare queste batterie. Tuttavia solo nel 1985 Yoshino è riuscito a realizzare una batteria affidabile e quindi commercializzabile.

I tre vincitori si spartiranno in parti uguali il premio di 9 milioni di corone svedesi che al cambio fanno circa 825 mila euro. Il 10 dicembre parteciperanno insieme a tutti gli altri vincitori ed al re di Svezia alla prestigiosa serata di gala in cui saranno insigniti ufficialmente del Premio.

John Goodenough è il più vecchio vincitore di un Premio Nobel con i suoi 97 anni. Goodenough lavora all’Università del Texas a Austin. Whittingham opera invece presso la State University of New York. Infine, Akira Yoshino collabora con la Asahi Kasei Corporation di Tokyo e la Meijo University di Nagoya, in Giappone.

Il Premio Nobel per la Chimica è quindi andato ad un’invenzione su cui si sta ancora oggi investendo moltissimo e che avrà grande importanza per il futuro. Se oggi tutti possono usare liberamente il proprio smartphone e se le auto elettriche possono circolare sulle strade è merito di John Goodenough, Stanley Whittingham e Akira Yoshino che hanno posto le basi per le loro fonti di alimentazione.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Aquacell, la batteria si ricarica con l’acqua