Portogallo No TAV: niente più alta velocità Lisbona-Madrid

Portogallo No TAV: niente più alta velocità Lisbona-Madrid

Il governo di centro-destra portoghese a sorpresa sospende il finanziamento al tratto TAV fra Lisbona e Madrid. Troppo caro per la congiuntura presente.

La notizia ha del clamoroso. Molte volte alle argomentazioni contrarie alla costruzione della TAV Torino-Lione si oppone l’impossibilità di far valere queste ragioni contro accordi di livello internazionale come quelli per il viadotto Lisbona-Kiev. Il tracciato incriminato, in effetti, non interesserebbe che solo una minima parte di una mega opera capace di collegare l’estremo occidente europeo con l’oriente.

In oltre, sul territorio francese i lavori sarebbero già cominciati e l’Italia rinunciando all’opera dovrebbe andare incontro a penali piuttosto salate. Eppure, il Portogallo ha da poco deciso che per quel che riguarda loro, la TAV non s’ha da fare e che i fondi per il tratto Lisbona-Madrid non saranno stanziati. E questo nonostante si parli del primo tratto di questa mastodontica linea e che dal lato spagnolo i lavori siano effettivamente partiti.

Semplicemente a Lisbona il nuovo governo di centro-destra, dovendosi barcamenare tra necessarie misure di austerità e altre misure impopolari richieste dall’UE, ha valutato come non fosse proprio il caso di impelagarsi in un’opera miliardiaria dall’utilità dubbia.

Nonostante molti media abbiano deciso di far passare sottosilenzio questa notizia, che vede fra l’altro un governo di destra assumere posizioni simili a quelle dei No TAV nostrani, è innegabile che a essa dovrebbe essere dato il peso che merita. D’ora in poi, se anche tutto andasse come sperano i pro TAV, il corridoio dovrà limitarsi ad arrivare fino a Madrid.

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