Popolazione mondiale, ONU: nel 2100 saremo circa 11 miliardi

Popolazione mondiale, ONU: nel 2100 saremo circa 11 miliardi

Fonte immagine: Pixabay

La popolazione mondiale salirà a circa 11 miliardi di persone entro il 2100, ad affermarlo un nuovo studio della Nazioni Unite.

Continua a crescere con rapidità la popolazione mondiale, che nel 2100 sfiorerà quota 11 miliardi di persone. Ad affermarlo è l’ONU nel rapporto World Population Prospects 2019, il 26esimo di questo tipo, secondo il quale l’inizio del prossimo secolo vedrà presenti sulla Terra circa 10 miliardi e 875 milioni di individui. Numeri record, soprattutto se confrontati con gli “appena” 800 milioni che abitavano il Pianeta nel 1750 (prima della Rivoluzione Industriale).

Evidente l’incremento della popolazione mondiale anche confrontando il dato indicato dall’ONU con quello attuale, che vede sulla Terra circa 7,7 miliardi di persone. Secondo le stime delle Nazioni Unite basteranno 30 anni (2050) per portare tale quota fino a 9,7 miliardi di abitanti. Per rendere meglio l’idea dell’incremento basti pensare che i residenti nelle città aumenteranno di 2,5 miliardi e da soli equivarranno all’intera popolazione presente sul Pianeta nel 2002.

Secondo l’ONU il tasso di crescita della popolazione è di circa 83 milioni di persone all’anno. Chiaramente tali indicazioni variano in funzione dell’area geografica e del Paese analizzato. A guidare l’incremento degli abitanti sarà l’India, seguita da Nigeria, Pakistan, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Repubblica Unita di Tanzania, Indonesia, Egitto e Stati Uniti. Particolare aumento previsto nell’Africa subsahariana, dove nel 2050 si passerà da 1,66 miliardi di individui a 2 miliardi e 118 milioni.

Un incremento che preoccupa in relazione alle risorse naturali disponibili, sia dal punto di vista dell’alimentazione che degli ecosistemi o della disponibilità di materie prime. Un tale aumento della popolazione rischia inoltre di provocare un’ulteriore crescita delle emissioni climalteranti e di spingere la Terra verso uno stato di sempre più marcata difficoltà. A cominciare dall’Overshoot Day, il giorno dell’anno in cui l’umanità ha terminato le risorse “annuali” a sua disposizione, che nel 2019 è caduto il 29 luglio (in anticipo rispetto al 4 agosto 2018).

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Top Green Influencer: intervista ad Annalisa Corrado