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Ponte dell’Arcobaleno: gli animali vanno in Paradiso?

Ponte dell’Arcobaleno: gli animali vanno in Paradiso?

Il Paradiso esiste anche per i nostri amici a quattro zampe? Ogni religione maggiore possiede una visione leggermente differente a riguardo.

Il Ponte dell’Arcobaleno è un luogo metafisico raggiungibile attraverso l’arcobaleno, è il Paradiso dove i nostri amici animali ci attendono. Ma gli animali vanno in Paradiso? La risposta sembra semplice, eppure ogni religione possiede una teoria personale in merito. Sicuramente chi ha perso un amico a quattro zampe, un animale da compagnia dopo una vita trascorsa insieme, non dubiterà della presenza di un Paradiso tutto per lui.

E pare che anche il Cristianesimo concordi con questo pensiero: Dio, che è magnanimo e ama le sue creature, ha creato un piano per ognuno dei suoi figli. Compresi gli esseri minori, in modo che ciascuno di essi possa godere del Regno dei Cieli. L’Ebraismo in merito non possiede una risposta così sicura e diretta. Se noi siamo il risultato delle nostre scelte e del tipo di vita che abbiamo condotto, allora il premio finale e il luogo che ci accoglierà saranno proporzionali al nostro operato. Una cosa è sicura, secondo gli scritti ebraici il Signore Dio d’Israele ha soffiato la vita nel corpo degli animali dell’Eden, garantendogli un’anima vivente.

Per quanto concerne il Buddismo esiste un legame stretto tra essere umano e animale, confermato dalla possibilità di rinascere l’uno nell’altro e viceversa. Mentre in passato, nell’antico Egitto, vi era l’usanza di mummificare cani, gatti, animali da compagnia e tumularli accanto al corpo del padrone. Che vi sia un luogo predestinato ad un incontro, un ricongiungimento dopo la morte, è il desiderio di tutti gli amanti degli animali che hanno individuato nel Ponte dell’Arcobaleno questo Paradiso per i loro amici.

La leggenda confermerebbe la presenza di questo luogo magico, in grado di ridare forza e vigore agli animali anziani, salute e vivacità a quelli vittima di brutalità e sofferenza. Un grande prato pieno di gioia dove gli amici fedeli attendono l’arrivo dei lori padroni, per ricongiungersi definitivamente. Che ci sia una vita dopo la morte non ci è dato di saperlo, nonostante le testimonianze di chi ha vissuto esperienze pre-morte. Ma la scienza stessa conferma che l’atomo, che compone i nostri corpi e la nostra materia, non può morire ma si trasforma in energia.

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