Polmoni: i 20 cibi migliori per la salute

Polmoni: i 20 cibi migliori per la salute

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La salute dei polmoni passa per uno stile di vita sano e per una dieta equilibrata: ecco i 20 cibi migliori per il benessere di questi organi.

La salute dei polmoni è tra i punti cardine di una vita sana. Un buono stato di questi organi si traduce non soltanto in migliori condizioni di forma fisica, ma anche nel ridurre il rischio di patologie a loro carico. Purtroppo diversi fattori di rischio ne minacciano il benessere, dal vizio del fumo allo smog. Passando per diete sbagliate ed esposizione ad agenti chimici irritanti come quelli contenuti nei detersivi per la casa o, secondo recenti studi, nelle sigarette elettriche.

A supporto del benessere polmonare arrivano diverse soluzioni. Alcuni sono veri e propri rimedi naturali, utili per attenuare i sintomi di patologie specifiche. In altri casi si tratta di cibi della salute, che favoriscono il normale funzionamento dei polmoni fornendo loro i nutrienti necessari.

Polmoni e salute: i 20 cibi migliori

Polmoni
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Anatomia e infiammazioni

I polmoni presentano una struttura spugnosa e ramificata, composta da alveoli e bronchi. L’espansione della cassa toracica permette l’ingresso dell’aria, che dal naso o dal cavo orale passa per la trachea e infine nei bronchi. Da qui l’ossigeno arriverà negli alveoli e verrà effettuato lo scambio con l’anidride carbonica, materiale di scarto per l’organismo.

Le infiammazioni che possono colpire le vie aeree sono essenzialmente tre: la tracheite, la bronchite e la polmonite. La prima interessa la trachea, mentre la seconda riguarda i bronchi e porta alla loro chiusura (come nel caso dell’asma). La terza è uno stato infiammatorio a carico degli alveoli polmonari, un esempio è la patologia causata dal Coronavirus.

Teiera tè verde
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I 20 cibi migliori

  • Tè verde – Questa bevanda è uno dei rimedi naturali più apprezzati. Può aiutare diverse parti dell’organismo, polmoni inclusi. Nel caso specifico la presenza della catechina Epigallocatechina gallato (EGCG) ne stimola le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, contribuendo a inibire la fibrosi o la cicatrizzazione tessutale.
  • Peperoni – Ricchi di vitamina C, questi ortaggi si rivelano molto importanti per la salute polmonare dei fumatori. Ne basta uno per fornire il 169% del fabbisogno giornaliero di una persona media.
  • Mirtilli neri – Considerati spesso un super-cibo, questi frutti di bosco contengono molti nutrienti e antiossidanti. Sono presenti diverse antocianine come antociani, tra cui malvidina, cianidina, peonidina, delfinidina e petunidina. Queste sostanze contribuiscono, oltre che alla salute dei polmoni, anche alla colorazione blu scuro dei mirtilli. Secondo un recente studio sono in grado, se consumati regolarmente, di ridurre il declino delle funzioni polmonari del 38%.
  • Barbabietola rossa e verde – Si torna tra gli ortaggi per sottolineare l’apporto alla funzionalità polmonare della barbabietola, in entrambe le versioni rossa o verde. Merito dei nitrati, che aiutano a tenere sotto controllo la pressione sanguigna, a rilassare i vari del sangue e a migliorare la gestione dell’ossigeno. La barbabietola verde può contare inoltre su elevate quantita di vitamina C, potassio, antiossidanti carotenoidi e magnesio.
  • Zucca – Carotenoidi alla base delle proprietà curative della zucca, che può contare su luteina (utile anche per gli occhi), carotene e zeaxantina. Si tratta di sostanza a elevato potere antinfiammatorio. Inoltre una loro carenza espone a maggiori rischi per quanto riguarda la salute polmonare.
  • Mele – Questo frutto viene indicato come ideale per impedire il declino della funzionalità polmonare nei fumatori. Gli esperti consigliano di mangiare almeno 5 mele a settimana, così da ridurre il rischio di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Si ritiene, in virtù della presenza di vitamina C e flavonoidi, che le mele aiutino anche a prevenire asma e tumori polmonari.
  • Pomodori – Antiossidanti carotenoidi elementi chiave anche nei pomodori e derivati come ad esempio la passata. Tra questi spicca il licopene, che migliora la salute polmonare riducendo le infiammazioni delle vie aeree nei soggetti con asma o BPCO.
  • Curcuma – Questa spezia è nota per il suo potere antiossidante e antinfiammatoria. Spesso associata anche al benessere del tratto digestivo, in particolare del colon, la curcuma deve molte delle sue proprietà alla curcumina. Quest’ultima è ritenuta un toccasana per la funzionalità polmonare, anche dei fumatori.
  • Olio extravergine d’oliva – Polifenoli e vitamina E offrono al condimento principe della Dieta Mediterranea le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Si ritiene che l’olio EVO rappresenti un efficace rimedio naturale per ridurre il rischio di asma.
  • Cavolo rosso – Antocianine responsabili non soltanto della colorazione di questo ortaggio, ma anche della sua azione a supporto delle funzioni polmonari. Fornisce inoltre un valido apporto di fibre, anch’esse ritenute utili per la salute dei polmoni.
  • Edamame – Grazie alla presenza di isoflavoni, questi fagioli vengono considerati un alleato importante per ridurre il rischio di broncopneumopatia cronica ostruttiva. Favoriscono inoltre la conservazione delle funzionalità polmonari e riducono la possibilità di avere il “fiato corto”.
  • Noci brasiliane – Dalle noci brasiliane diversi vantaggi per la salute dei polmoni, offerti anche grazie agli alti livelli di selenio. Una singola noce può contenerne fino al 150% del fabbisogno giornaliero. Da ciò deriva un’azione protettiva contro l’asma, di stimolazione delle difese immunitarie e contro formazioni tumorali polmonari. Proprio per questa elevata concentrazione di selenio si consiglia di non consumarne più di una o due al giorno.
  • Yogurt – Grazie alla presenza di selenio, calcio, fosforo e potassio questo alimento aiuta a proteggere le funzionalità polmonari. Tra i benefici associati anche la riduzione del rischio di BPCO, pari al 35% secondo uno studio giapponese.
  • Bietola – A proteggere contro le infiammazioni polmonari è in questo caso il magnesio. Questo sale minerale favorisce il benessere dei bronchioli polmonari, prevenendo restrizioni delle vie aeree. Diversi studi hanno associato questa sostanza a migliori funzionalità respiratoria e alla riduzione del rischio BPCO e di tumori ai polmoni.
  • Orzo – L’orzo può rivelarsi una buona scelta per diversi motivi. Innanzitutto per il suo contenuto di fibre alimentari, che vari studi hanno indicato come utili a proteggere i polmoni (contrastando anche il danno cellulare). Sono associate anche alla riduzione della mortalità da patologie polmonari.
  • Acciughe – Acidi grassi Omega-3 al centro dei benefici offerti da questo pesce azzurro, ricco anche di selenio, ferro e calcio. Secondo uno studio del 2020 aiutano a ridurre i sintomi della BPCO e dell’asma. Vengono ritenuti in grado anche di migliorare la funzionalità polmonare in generale.
  • Ostriche – Questi molluschi bivalvi contengono nutrienti essenziali per la salute dei polmoni. Tra questi selenio, rame, vitamine del gruppo B e zinco. Questi ultimi due sono ritenuti importanti soprattutto per i polmoni dei fumatori.
  • Caffè – La caffeina e gli antiossidanti contenuti in questa bevanda vengono indicati come ottimi alleati dei polmoni. Agiscono come vasodilatatori e assicurano un corretto afflusso di sangue nell’area. Il caffè viene ritenuto utile anche a ridurre i sintomi dell’asma.
  • Lenticchie – Diversi sono gli elementi che portano le lenticchie ad affermarsi come alleati dei polmoni. In particolare la presenza di nutrienti come ferro, potassio, magnesio e rame. Da non dimenticare anche la presenza di fibre alimentari.
  • Cacao – Antiossidanti flavonoidi come la teobromina sono le chiavi per l’azione del cacao. Questo alimento rilassa i vasi delle vie aeree, oltre a essere associato alla riduzione dei sintomi respiratori delle allergie.

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