Polline d’api: cos’è, proprietà e usi

Polline d’api: cos’è, proprietà e usi

Fonte immagine: Istock

Il polline è una polvere che racchiude tutti gli elementi necessari alla vita: proteine, vitamine, amminoacidi, grassi, carboidrati; ecco come usarlo...

Il polline è una polvere che costituisce la materia fecondante dei fiori. Il polline d’api è costituito da granuli microscopici che rappresentano l’insieme delle cellule germinali maschili delle Spermatofite, ossia le piante più evolute del regno vegetale caratterizzate dalla produzione di semi. Esternamente sono ricoperti da uno strato appiccicoso chiamato pollenkitt, costituito da lipidi e carotenoidi che consentono l’adesione allo stigma o sugli animali (impollinazione entomofila). Il polline di fiori è una delle sostanze più ricche che la natura ci offre: non è gestito dalle api come il polline ma è facilmente reperibile, pieno di sostanze nutritive e una delle basi della pappa reale.

Polline d’api: proprietà e usi

Come usare il polline d'api

Il polline d’api è a tutti gli effetti un alimento ricco e completo dal punto di vista nutrizionale. 100 grammi di polline contengono all’incirca 285 kcal, oltre ad essere costituito per il 25%-35% da carboidrati e per circa il 30-40% da proteine e amminoacidi liberi. Il contenuto di grassi è variabile, in quanto dipende dal tipo di pianta, e va dall’1 al 13%.

Nel polline importantissimi i fitosteroli, enzimi ed antiossidanti. Questa particolare miscela permette al  polline di sostenere la salute sotto tanti punti di vista. I singoli granuli di polline contengono tutti gli elementi necessari alla salute dell’organismo e allo sviluppo psico-fisico, come dimostra il fatto che le api lo scelgono come nutrimento eccezionale. Fra i maggiori vantaggi riscontrati:

  • Energizzante: più ricco in proteine rispetto a qualsiasi fonte animale come carne e uova, utile quindi come integratore per sportivi o durante la convalescenza.
  • Multivitaminico: contiene vitamine del gruppo B, il betacarotene (precursore della vitamina A), la vitamina C, la vitamina E e l’acido folico. Indicato in tutti quei casi si debba ristabilire un equilibrio nutrizionale.
  •  Riduce il colesterolo: abbassa di tanto il rischio di malattie cardiovascolari grazie alla diminuzione del colesterolo cattivo.
  • Remineralizzante: contiene Calcio, Ferro, Magnesio, Iodio, Manganese, Zinco, Cromo, Rame e Potassio ed è in grado di reintegrarli quando durante la sudorazione, per esempio, se ne perdono.
  • Stimola il sistema immunitario: se assunto regolarmente aumenta il numero di globuli bianchi risultando un buon aiuto per sostenere le difese immunitarie.
  • Combatte le prostatiti: dimostrato essere efficace nelle prostatiti e nell’ipertrofia prostatica in quanto riduce il dolore e l’infiammazione, inibendo la crescita del tessuto.
  • Migliora la circolazione sanguigna
  • Favorisce la crescita nei bambini: soprattutto quando non si riesce a farli mangiare tutto perché fanno i capricci oppure perché sono intolleranti a qualche alimento.

Insomma le variabili sono davvero tantissime ma se assunto avranno tutte un dato in comune: nutrirà il nostro organismo. Può essere sfruttato in moltissimi modi: basta scegliere il proprio preferito!

 

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