Plastica usa e getta: produzione record a causa del COVID

Plastica usa e getta: produzione record a causa del COVID

Fonte immagine: Pixabay

Plastica usa e getta, cresce a dismisura la domanda a livello mondiale a causa del COVID: a farne le spese è l'ambiente, con un aumento dei rifiuti.

Plastica usa e getta a livelli record, a causa della pandemia da COVID. La diffusione del nuovo coronavirus ha infatti portato la richiesta di prodotti monouso a livelli mai visti, con gravi conseguenze per l’ambiente. È quanto confermano diverse istituzioni a livello internazionale, pronte a sottolineare come all’aumentata domanda sia purtroppo corrisposto lo smaltimento scorretto.

Il primo dato preoccupante proviene dalla Cina, dove il locale Ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente ha confermato il trend. Durante il periodo più duro della pandemia a Wuhan, sono state prodotte 240 tonnellate di rifiuti in plastica giornaliere, contro i 40 in periodi normali. Dallo scorso febbraio, inoltre, la produzione di mascherine in materiali plastici è salita a 116 milioni di esemplari al mese, 12 volte in più rispetto al passato, con un aumento di oltre il 50% nella raccolta di questi rifiuti dai cestini cittadini.

Plastica: un problema globale

In Thailandia, il locale Environment Institute ha suggerito la crescita di rifiuti in plastica usa e getta da 1.500 a 6.300 tonnellate al giorno, in particolare dovuti a dispositivi di protezione e contenitori per il cibo da asporto.

Nel frattempo, il Regno Unito ha rilevato un aumento del 300% nel cosiddetto “fly-tipping”: la cattiva abitudine di gettare rifiuti nell’ambiente anziché smaltirli negli appositi contenitori di raccolta. E non è tutto: negli Stati Uniti, in Thailandia, in Cina, in India, in Australia e in Sudamerica si è notata una sovrabbondanza di mascherine e guanti gettati in mare, dispositivi inquinanti poi trascinati sulle spiagge dalle correnti.

L’accresciuta necessità di ricorrere a dispositivi usa e getta, dato il livello di protezione che la pandemia richiede, non sembra essere stata seguita da interventi mirati dei governi per scongiurare l’inquinamento ambientale. Così come sottolinea WeForum, molte nazioni mondiali non dispongono di sistemi efficienti di raccolta, smaltimento e riciclo. Questi rifiuti vengono trasferiti in discariche a cielo aperto e molto frequentemente contaminano spazi verdi e corsi d’acqua.

Fonte: WeForum

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