Plastica: TAR Sicilia blocca ordinanze plastic free nella Regione

Plastica: TAR Sicilia blocca ordinanze plastic free nella Regione

Il Tar della Sicilia ha deciso: solo illegittime tutte le ordinanze comunali che vietano l'uso della plastica monouso.

Dal Sud Italia una battuta d’arresto per la lotta contro l’utilizzo della plastica monouso. Il TAR della Sicilia ha accolto il ricorso dei produttori di stoviglie monouso contro i Comuni di Trapani e Santa Flavia (in Provincia di Palermo), che hanno adottato ordinanze plastic free volte all’abolizione dei prodotti in plastica monouso tradizionale.

Il ricorso nasce dalle istanze della Federazione Gomma Plastica/Unionplast siciliana, al fine di tutelare l’economia e gli occupati del settore della plastica monouso. Una realtà che provocherebbe, stando agli autori del ricorso, danni a posti di lavoro e imprese in virtù di quella che viene definita dagli stessi come “una tendenza intrapresa dalle istituzioni senza troppa attenzione verso le conseguenze negative”. Forte dell’annullamento delle decisioni amministrative dei due comuni, l’associazione di imprese mira ad allargare il ricorso verso altre realtà territoriali che hanno intrapreso la filosofia “plastic free” per le proprie amministrazioni.

La posizione della federazione di imprese siciliana nasce da un approccio in forte controtendenza rispetto a quello che è l’opinione corrente, come sottolineato da Angelo Bonsignori, direttore della Federazione Gomma Plastica:

Una corretta gestione dei rifiuti deve avere come primo passo la lotta all’abbandono di rifiuti, di qualsiasi materiale: alla base della dispersione dei rifiuti nell’ambiente ci sono i cattivi comportamenti e sono quelli che vanno demonizzati.

Secondo il WWF, nel Mediterraneo, solo quest’anno sono stati generati 24 milioni di tonnellate di rifiuti in plastica, oltre 500 mila di questi arrivano in mare. Una massa che corrisponde a circa 33.800 bottigliette al minuto.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Seeds&Chips: intervista a Maria Cristina Finucci