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Plastica: a Parma il 50% della differenziata va nel termovalorizzatore

Plastica: a Parma il 50% della differenziata va nel termovalorizzatore

Raccolta differenziata della plastica a Parma: circa il 50-60 percento dei materiali finisce nel termovalorizzatore anziché essere avviato al riciclo.

La raccolta differenziata della plastica a Parma non va esattamente come dovrebbe. Questo il senso dell’interrogazione avanzata da Fabrizio Pezzuto, consigliere comunale, che ha richiesto chiarimenti per quanto riguarda il sistema di raccolta e la conseguente gestione dei rifiuti nel capoluogo emiliano. Stando alla risposta fornita dall’assessora Tiziana Benassi tra il 50 e il 60% del materiale non risulterebbe recuperabile e verrebbe quindi destinato allo smaltimento mediante termovalorizzatore.

Secondo l’assessora Benassi nei bidoni gialli destinati alla raccolta differenziata della plastica di Parma verrebbero conferiti materiali non corrispondenti a quelli che possono essere effettivamente avviati verso la filiera del riciclo. Ha commentato Pezzuto:

Dal 50 al 65% della plastica raccolta non viene effettivamente riciclata e questo è un dato impegnativo che va tenuto in considerazione. A fronte di uno sforzo notevole dei cittadini, una parte di materiale viene comunque bruciato e quindi non c’è un ritorno finale di risultato se non quello di alimentare il termovalorizzatore.

L’assessora Benassi ha aggiunto inoltre che proprio per cercare di risolvere il problema verranno a breve introdotte alcune novità, volte a facilitare la selezione, da parte dei cittadini, dei materiali da conferire nei bidoni gialli. Si tratterà di un servizio sperimentale di raccolta selettiva e avrà come obiettivo principale quello di incrementare la percentuale di plastica utile dal punto di vista del recupero.

Fonte: La Repubblica

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