Plastica monouso: vietata in Europa dal 2021

Plastica monouso: vietata in Europa dal 2021

Fonte immagine: Pixabay

Addio alla plastica monouso nell'Unione Europea a partire dal 2021, a stabilirlo il Parlamento UE: cosa cambierà.

La plastica monouso sarà vietata nell’Unione Europea a partire dal 2021. A stabilirlo il Parlamento UE, che ha dato il via libera al provvedimento con una maggioranza piuttosto ampia: 560 voti a favore, 35 contrari e 28 astenuti. Novità in arrivo non soltanto per quanto riguarda la messa al bando degli “usa e getta”, ma anche per la produzione e il recupero delle bottiglie di plastica.

La messa al bando definitiva della plastica monouso nell’Unione Europea è stata concordata in precedenza, in via informale, tra i ministri UE. Nel documento viene indicata come detto anche una differente normativa per le bottiglie, che dovranno contenere almeno il 25% di materiali provenienti dal riciclo entro il 2025, mentre entro il 2030 la percentuale dovrà essere del 30%. In più il riciclo di quelle usate dovrà avvenire per almeno il 90% attraverso la raccolta differenziata.

Rafforzato anche il principio del “chi inquina paga”. Ciò avverrà tramite ad esempio l’estensione della responsabilità per chi produce attrezzatura da pesca, con l’effetto di evitare ai pescatori di dover sostenere i costi della rimozione delle reti dal mare, e tabacchi. Novità importanti, soprattutto alla luce dei delle stime fornite dalla Commissione europea: l’80% dei rifiuti marini sono in plastica e quelli interessati dal provvedimento rappresentano circa il 70% del totale. A commento dell’approvazione della direttiva UE è intervenuto Giuseppe Ungherese, responsabile Campagna Inquinamento di Greenpeace Italia, che ha dichiarato:

Il Parlamento Ue oggi ha risposto alle richieste e alle preoccupazioni di milioni di cittadini, la soluzione definitiva è però ancora lontana. Non introducendo misure vincolanti per gli Stati membri per ridurre il consumo di contenitori per alimenti, e ritardando di quattro anni l’obbligo di raccogliere separatamente il 90 per cento delle bottiglie in plastica, l’Europa regala infatti alle grandi multinazionali la possibilità di fare ancora enormi profitti con la plastica usa e getta, a scapito del Pianeta.

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