Plastica, magliette dalle bottiglie trovate sulle Alpi

Plastica, magliette dalle bottiglie trovate sulle Alpi

Fonte immagine: The North Face

Magliette realizzate con le bottiglie di plastica raccolte sulle Alpi, The North Face lancia la nuova collezione Bottle Source.

The North Face produrrà magliette dalle bottiglie di plastica raccolte sulle Alpi. L’azienda ha lanciato la collezione “Bottle Source“, realizzata riciclando i 18mila chilogrammi di materiali plastici abbandonati e recuperati lungo i tratti alpini. “Recover Tee” che vuole testimoniare sia la volontà di un approccio più etico all’esplorazione, ma anche sensibilizzare verso i rischi legati all’abbandono di rifiuti in natura.

Le magliette realizzate con la plastica saranno disponibili sia a manica corta che a manica lunga. Si tratta di t-shirt di colore bianco, sulle quali figura il logo di The North Face. Quest’ultimo sarà disponibile nei colori verde, blu o rosa. La collezione è presente sui siti dell’azienda o nei negozi a marchio.

L’iniziativa prevede anche un ulteriore passo a favore dell’ambiente. Oltre al riutilizzo della plastica raccolta, The North Face donerà alla Summit Foundation 1 euro per ogni maglietta venduta. La fondazione ha come scopo finale quello di “preservare le montagne come straordinaria meta per l’esplorazione”, supportando a tal proposito programmi per la pulizia delle Alpi e a tutela dell’ambiente.

Plastica, rifiuti anche sullo Stelvio

L’inquinamento da plastica è un problema che sta coinvolgendo sempre più anche le località più remote del Pianeta. Non fanno eccezione le Alpi, mentre a sorprendere è l’arrivo di questi inquinanti anche ad alta quota, ad esempio sulle cime dello Stelvio. La sorpresa è legata soprattutto ai quantitativi rinvenuti, come sottolineato dagli esperti dell’Università di Milano e della Milano-Bicocca.

All’interno del Ghiacciaio dei Forni i ricercatori hanno rinvenuto livelli preoccupanti di microplastiche, stimate tra i 131 e i 162 milioni di particelle. Hanno dichiarato gli studiosi:

Tra le sfide più grandi quella di campionare il sedimento sul ghiacciaio evitando la contaminazione di particelle di plastica, che costituiscono la quasi totalità dei materiali tecnici dell’abbigliamento di montagna: per farlo i ricercatori hanno indossato tessuti di cotone al 100% e usato zoccoli di legno per le calzature.

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