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Plastica in spiaggia: dietrofront in Puglia, TAR blocca i divieti

Plastica in spiaggia: dietrofront in Puglia, TAR blocca i divieti

Stop ai divieti anti-plastica in spiaggia dal TAR della Puglia, quella monouso consentita anche durante l'estate 2019.

Plastica monouso ammessa negli stabilimenti balneari pugliesi durante l’estate 2019. Questo è quanto ha stabilito il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) accogliendo il ricorso presentato da alcune associazioni di produttori e distributori di bevande (Assobibe, Confida, Italgrob, Mineralacqua e Spinel Cafe) contro i divieti stabiliti dalla Regione Puglia.

Il nodo principale secondo il TAR sono i tempi di attuazione della direttiva UE contro la plastica monouso, che seppur in vigore da giugno prevede come termine di recepimento (per i singoli Stati) la data del 3 luglio 2021. Un’ordinanza che imponga da subito l’utilizzo di contenitori in cellulosa biodegradabile per la distribuzione delle bevande metterebbe a rischio, secondo i giudici amministrativi, la regolare concorrenza tra le aziende:

La direttiva europea necessita di misure di recepimento perché incide sulla tutela della concorrenza, nella parte in cui la disciplina impone le restrizioni al mercato dei prodotti monouso.

Lo stesso TAR ha indicato nel 19 febbraio 2020 la data utile per la prossima udienza, aprendo di fatto per l’estate 2019 all’utilizzo della plastica monouso. Positiva l’accoglienza delle aziende coinvolte, che lamentavano la difficoltà di reperire in tempi brevi il materiale biodegradabile e l’impossibilità di smaltire in tempo le plastiche ancora in loro possesso.

Tutt’altro che positivo il commento del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che assicura la ferma intenzione del ministero di portare avanti la lotta alla plastica usa e getta in tutto il territorio nazionale:

Questa bocciatura dell’ordinanza pugliese chiaramente non deve fermare la grande onda delle amministrazioni locali che decidono di emettere ordinanze plastic free. Il Ministero dell’Ambiente si metterà al fianco delle amministrazioni che vogliono intraprendere questo cammino affinché si possa superare gli ostacoli posti nelle sentenze di bocciatura.

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