Plastica in mare: sedicenne USA scopre distesa di palline da golf

Plastica in mare: sedicenne USA scopre distesa di palline da golf

Fonte immagine: Twitter

Palline da golf in plastica inquinano gli oceani, la storia di Alex: sedicenne statunitense che ripulisce il mare dall'inquinamento.

Una mare pieno di palline da golf. Questo è quello che ha raccontato una sedicenne californiana, Alex Weber: durante un’immersione in California vicino Carmel, tra San Francisco e Los Angeles, si è trovata a non riuscire a vedere la sabbia sul fondale perché completamente coperto dalle piccole sfere.

Il fondo del mare appare bianco, ricoperto da centinaia di migliaia di palline che si deteriorano e che rilasciano in mare sostanze dannose per l’ambiente e per i pesci, che ingeriscono le microplastiche che entrano così nella catena alimentare. Alex Weber ha così deciso di affrontare una nuova sfida, pulire il mare da quelle palline da golf. Aiutata dal papà, Alex ha iniziato a raccogliere e portare a casa più palline possibile riempiendo giorno dopo giorno il garage con cinquantamila sfere, come racconta lei stessa al sito Npr:

È stato un colpo al cuore, era uno spettacolo desolante. Abbiamo cominciato a raccoglierle, con l’aiuto di mio padre e di mio fratello. È stata una reazione naturale. Nelle settimane successive ne abbiamo recuperate migliaia, ripulendo il più possibile i fondali. Alcune sono ancora nel nostro garage. Emanano un odore terribile.

Da dove provengono tutte quelle palline? Da almeno 5 campi da golf, che si trovavano nella zona intorno al pezzo di oceano in questione, durante gli allenamenti i golfisti meno esperti causano da anni la dispersione in acqua delle palline di plastica da loro colpite.

La storia di Alex è stata diventata virale e nota grazie a Matt Savoca, ricercatore dell’Università di Stanford, che ha analizzato le acque inquinate dalle palline da golf. I due hanno pubblicato un report sulla rivista scientifica Marine Pollution Bullettin nel quale si sottolinea come il guscio di poliuretano venga col tempo eroso dalle acque dell’oceano inquinando l’ambiente con il rilascio di composti a base di zinco e microplastiche. Oggi Alex continua a raccogliere palline da golf e studia per diventare biologa marina.

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