Pizza in Italia: due su tre hanno ingredienti stranieri

Pizza in Italia: due su tre hanno ingredienti stranieri

Fonte immagine: Pixabay

La Coldiretti rivela che 2 pizze italiane su 3 non sono italiane al 100% ma che hanno ingredienti stranieri: ecco quali sono i più comuni sulla pizza.

La pizza è il piatto tipico italiano per eccellenza, rinomato il tutto il mondo, ma non sempre è italiano nel vero senso del termine. Secondo Coldiretti due pizze su tre sarebbero realizzate nelle nostre pizzerie con ingredienti stranieri, prodotti oltre confine.

Dalla mozzarella lituana al concentrato di pomodoro cinese, c’è anche l’olio tunisino e il grano ucraino nelle quasi due pizze su tre servite in Italia, rivela l’associazione, ottenute da un mix di ingredienti provenienti da migliaia di chilometri di distanza senza che i consumatori vengano informati in qualunque modo. Sottolinea Coldiretti che:

La pizza è una ricchezza del Made in Italy che deve essere tutelata anche con strumenti come l’obbligo di indicare la provenienza per tutti i principali componenti della pizza”.

Così, per tutelare uno dei prodotti tipici italiani, Coldiretti ha deciso di moltiplicare le iniziative istituite allo scopo di garantire che tutti gli ingredienti della pizza italiana provengano da aziende che operano nel territorio nazionale. Ad esempio, si potrebbe iniziare dall’obbligo di indicare la provenienza degli alimenti per tutti i principali ingredienti della ricetta, in modo tale che i consumatori sappiano esattamente cosa stanno per mangiare.

Obbligo già presente in numerosi prodotti alimentari, ma ora l’obiettivo è “portare la trasparenza dai banchi dei supermercati ai menu delle pizzerie dove occorre far conoscere ai clienti l’origine ti tutti gli ingredienti impiegati”.

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