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Pigiama: rischio infezioni e cistiti se indossato troppo a lungo

Pigiama: rischio infezioni e cistiti se indossato troppo a lungo

Indossare lo stesso pigiama per troppi giorni di seguito favorisce l'insorgere di infezioni e cistiti, a sostenerlo uno studio britannico.

Al pigiama ci si affeziona: ma indossarlo per troppi giorni potrebbe essere fonte di infezioni. A rivelarlo è un sondaggio commissionato da un’azienda inglese che produce materassi: i risultati dell’indagine hanno messo in allarme ricercatori e specialisti.

Secondo i dati gli uomini indossano lo stesso pigiama per almeno due settimane, mentre le donne arrivano addirittura a 17 giorni senza cambiare la propria mise notturna: abitudini che, secondo gli esperti, possono portare a una serie di problemi, come infezioni alla pelle e cistiti.

Non solo: alcuni microrganismi che normalmente abitano nel nostro corpo o sulla pelle senza creare alcun problema potrebbero invece alterarsi nei casi di prolungato contatto con zone intime o con tessuti poco puliti. Sally Bloomfield, della London School of Hygiene and Tropical Medicine, ha spiegato:

I micro organismi che ospitiamo nell’intestino, ad esempio, generalmente non sono dannosi, ma assolvono a funzioni specifiche: se finiscono in zone particolarmente delicate, con tagli ed escoriazioni, possono sviluppare infezioni.

Fra questi oltre all’Escherichia Coli, che provoca cistiti e patologie dell’apparato urinario, anche l’MRSA: conosciuto con il nome scientifico di “Methicillin-Resistant Staphylococcus Aureus”, è un ceppo di Staphylococcus aureus che si è evoluto sviluppando una resistenza agli antibiotici. Un’infezione, insomma, particolarmente difficile da trattare.

Secondo il sondaggio, la “scusa” per il 61% degli intervistati è quella di avere a disposizione poche mise notturne: le donne si giustificano in particolare con il fatto di possedere pochi pigiami e camice da notte, oppure con il fatto che questi capi vengono indossati solo per qualche ora (51%). Per gli uomini, invece, la scusa più comune è quella di non avere spesso capi notturni puliti da indossare (71%).

Secondo Bloomfield, un indumento notturno dovrebbe essere cambiato al massimo dopo una settimana: questo vale in particolari casi di promiscuità, come gli appartamenti abitati da più persone che non appartengono allo stesso nucleo familiare. La dottoressa ha infatti concluso:

Tenere troppo tempo il pigiama addosso, inoltre, potrebbe favorire il trasferimento dei microbi ad altri indumenti: la stessa cosa può succedere nella cesta dei panni sporchi. Il lavaggio dovrebbe permettere di eliminarli tutti, ma non se il capo è stato usato per più di una settimana: in quel caso, infatti, i microbi si saranno rinforzati.

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