Pierre Dukan, l’inventore della dieta accusato di truffa

Pierre Dukan, l’inventore della dieta accusato di truffa

Fonte immagine: iStock

Accusato di truffa Pierre Dukan, l'inventore della dieta omonima: a citarlo in giudizio i suoi ex soci in affari, i coniugi Aboab.

Nuovi guai giudiziari per Pierre Dukan, inventore dell’omonima dieta. Anche in questo caso è proprio la sua impresa commerciale nel campo dell’alimentazione alla base della questione. Tuttavia non si tratta in senso stretto dell’efficacia o della sicurezza di tale regime alimentare, ma del comportamento del suo ideatore a livello commerciale.

Pierre Dukan è stato denunciato dagli ex soci, Jean Paul Aboab e sua moglie. I due hanno rilevato dal 79enne il marchio Regime Coach, recentemente fallito. Tramite questo marchio l’ex nutrizionista e dietologo aveva venduto i prodotti da lui consigliati per seguire la dieta da lui ideata.

Radiato dall’Ordine dei Medici francesi nel 2014 per sua richiesta, è accusato ora di truffa dai suoi ex soci in affari. Secondo quanto riportato dal giornale francese Le Point i tre avevano lanciato una nuova iniziativa commerciale, volta al rilancio del marchio. Quest’ultimo sarebbe stato modificato in Regime Coaching.

Le accuse da parte degli Aboab al dietologo francese riguardano sospetti ammanchi di denaro e conti non in ordine, ma non solo. Lo stesso Dukan ha lanciato da circa un anno un nuovo marchio, utilizzato per la vendita degli stessi prodotti. Una sorta di concorrenza diretta al marchio detenuto con gli Aboab, arricchita anche da un negozio parigino e da una app.

La situazione è rapidamente finita nelle aule dei tribunali, senza però far mancare da subito qualche colpo di scena. Pierre Dukan ha dato mandato al suo avvocato di minacciare gli Aboab di querela per “danno d’immagine“.

Dieta Dukan, principi di base

La Dieta Dukan si basa su un forte apporto di proteine, crusca, acqua, ma niente frutta. Richiede al contempo un certo livello di attività fisica, almeno 20 minuti di camminata al giorno. Si compone di quattro fasi: d’urto, alternativa, di consolidamento e di mantenimento.

La fase d’urto prevede il consumo di proteine animali in via esclusiva per 3-10 giorni. Durante tale periodo saranno ammesse solo carni bianche, latte scremato e latticini, carne rossa, pesce e frutti di mare. Segue la fase alternativa, che si alternerà con la precedente. Si consumeranno gli alimenti sopra citati, aggiungendo però verdure, patate, piselli, fagioli e altri cibi “farinacei”.

Durante la fase di consolidamento si reintroducono in maniera progressiva i cibi eliminati in precedenza, allo scopo di evitare l’effetto “yo-yo”. Si conclude con la fase di mantenimento, che si basa sul dedicare un giorno a settimana al consumo di sole proteine e sull’assunzione quotidiana di tre cucchiai di crusca e avena.

Fonte: Le Point

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