Pianura Padana: -50% inquinamento dell’aria per misure anti-Coronavirus

Pianura Padana: -50% inquinamento dell’aria per misure anti-Coronavirus

Fonte immagine: iStock

Dimezzate le concentrazioni di biossido di azoto nell'area della Pianura Padana, a darne comunicazione il Ministero dell'Ambiente.

Dimezzato i livelli di NO2 in Pianura Padana in seguito alle misure anti-Coronavirus. A sottolinearlo è il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa in un messaggio riportato sul sito ministeriale. Le concentrazioni di biossido di azoto sono crollate del 50% nelle Regioni della Pianura Padana, come riportato in uno studio realizzato dagli esperti dell’SNPA (Sistema nazionale di protezione ambientale) ed elaborazione grazie “all’utilizzo del programma Copernicus e di sistemi modellistici a scala nazionale e regionale sul territorio”.

Nell’ambito dello studio sull’inquinamento atmosferico e gli effetti delle misure anti-Coronavirus sulla qualità dell’aria sono stati analizzati i dati registrati dal 23 febbraio (data di introduzione delle prime misure limitatamente al Nord Italia) in poi. Come ha sottolineato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa:

La forte riduzione degli inquinanti in atmosfera nelle regioni del Bacino Padano, in particolare del biossido di azoto, testimonia l’esigenza di puntare al più presto, non appena saremo usciti da questo momento di seria emergenza nazionale, su una nuova normalità, con forme di mobilità il più possibile sostenibili e che riducano drasticamente l’impatto sull’ambiente.

Già da tempo ormai sappiamo, e i cambiamenti climatici ce lo ricordano in ogni area del Pianeta, che la nostra priorità è costruire un modello di sviluppo ambientalmente sostenibile, capace di invertire in maniera drastica e immediata l’abitudine al sovra inquinamento, al sovra consumo e sfruttamento delle risorse naturali. È un modo di vivere non più accettabile e tollerabile.

Fonte: Ministero della Salute

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