Piante da scrivania: come curarle in ufficio

Piante da scrivania: come curarle in ufficio

Fonte immagine: Pixabay

Le piante in ufficio sono sempre più frequenti, ad esempio per abbellire la scrivania: ecco le varietà più diffuse e i consigli per curarle al meglio.

Le piante ornamentali sono ormai una presenza fissa in ufficio, sia per rallegrare gli ambienti che per rendere le scrivanie più rilassanti. È infatti sempre più diffusa l’abitudine di abbellire la propria postazione con piccoli vasetti, in particolare a bassa manutenzione come le piante grasse. Ma quali sono i consigli per curarle al meglio sul posto di lavoro, considerando come spesso ci si trovi lontani dall’ufficio?

Sono moltissime le varietà di piante che possono essere coltivate approfittando di un piccolo vasetto sulla scrivania. Prima di analizzare i consigli per la loro cura, utile è un piccolo elenco delle tipologie più famose e diffuse.

Piante da scrivania: le più diffuse

Piante grasse

Così come già accennato, sono tantissime le piante che possono essere efficacemente coltivate in vaso, così da abbellire la scrivania della propria postazione di lavoro. Elencarle tutte potrebbe rappresentare un’opera assai difficile, tuttavia utile può essere elencare le più frequenti.

  • Piante grasse: si tratti di un cactus oppure di una coloratissima mammillaria, sono le più diffuse nei piccoli vasi da scrivania. Questo perché si tratta di vegetali dalla ridottissima manutenzione, capaci di ben adattarsi alle temperature tipiche dei luoghi chiusi e poco avide di acqua. Anche se si dovesse dimenticare un’annaffiatura, di conseguenza, la succulenta non dovrebbe soffrirne;
  • Melissa: sempre più persone decidono di coltivare in ufficio delle pianticelle di melissa. Questa soluzione, nota per le sue proprietà benefiche per l’organismo e la digestione, viene scelta per il suo singolare profumo. Per alcuni, tale fragranza potrebbe avere effetti rilassanti e stimolanti della serotonina, per affrontare in modo più facile lo stress quotidiano in ufficio;
  • Aromatiche: sul posto di lavoro risultano molto diffuse anche le piante aromatiche, quelle tipicamente usate in cucina, ovviamente a scopo ornamentale. Anche in questo caso, il profumo di rosmarino, basilico o salvia aiuta la concentrazione, con una nota olfattiva gradevole che stimola il rilassamento e l’allontanamento dello stress.
  • Piante antismog: sempre più frequenti in tutte le case, queste piante stanno facendo la loro apparizione anche in ufficio, grazie alla loro capacità di trattenere sostanze inquinanti tipiche degli ambienti chiusi. Fra questi elementi dannosi si citano il particolato PM 10 e PM 2.5, i ritardanti di fiamma bromurati, la formaldeide e molto altro ancora. Tra le varietà più diffuse si elenca la dracena – ovvero il tronchetto della felicità – ma anche la sansevieria e lo spatifillo.

Piantine in ufficio: come curarle

Scrivania, pianta

Tenere una piantina sulla scrivania in ufficio può essere un modo simpatico per rallegrare l’ambiente e l’umore, ma è necessario seguire qualche regola affinché il vegetale possa crescere sano e rigoglioso. Ovviamente, non si permane per tutta la giornata sul posto di lavoro, quindi è necessario provvedere sempre con largo anticipo.

  • Annaffiatura: bisogna ricordarsi di annaffiare regolarmente la piantina, a seconda delle sue necessità. Ad esempio, per le piante grasse potrebbe essere sufficiente anche solo una volta alla settimana oppure ogni 15 giorni. Se la varietà prescelta ha necessità frequenti, utile è acquistare un piccolo irroratore a goccia. Questo strumento è perfetto anche quando ci si allontana per periodi medio-lunghi, ad esempio durante un vacanza;
  • Fertilizzazione: di tanto in tanto anche le pianticelle da scrivania devono essere fertilizzate, data la dimensione piccola del vaso. Le sostanze nutritive presenti nel terriccio potrebbero esaurirsi facilmente, portando alla morte della pianta. Si può scegliere un concime in granuli, in liquido oppure le apposite capsule erogatrici, da inserire nel terreno per un rilascio progressivo della sostanza nutritiva;
  • Potatura: le varietà da ufficio dovrebbero sempre rimanere di dimensioni ridotte, sia per non disturbare gli altri colleghi che per non occupare spazio prezioso sulla scrivania. A questo scopo, ideale sarà un’opera di potatura ciclica, aiutandosi con delle forbici da giardinaggio oppure una piccola cesoia;
  • Insetti e parassiti: naturalmente, il vegetale coltivato non dovrà risultare attraente e appetibile dagli insetti, per non invadere spazi comuni con presenze fastidiose. Per questa ragione, è indicato sottoporre ciclicamente la pianta a trattamenti contro i parassiti.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Detersivi con scarti alimentari: ecco come realizzarli