Piante da salotto: le varietà che fanno bene alla pelle

Piante da salotto: le varietà che fanno bene alla pelle

Fonte immagine: Unsplash

Molte piante da salotto aiutano a mantenere la pelle sana, riducendo la secchezza tipica di termosifoni e condizionatore: ecco tutte le varietà.

Il salotto rappresenta la zona della casa dove si trascorre più tempo, si tratti di un pomeriggio di riposo oppure di una serata in compagnia. Eppure trascorrere molte ore all’interno dell’appartamento può causare piccole problematiche per la pelle: i termosifoni tendono a seccare la cute, ad esempio, così come anche i sistemi di condizionamento estivo. Non ultimo, spesso il salotto trattiene numerose sostanze dannose per l’organismo, sia di provenienza esterna con lo smog che rilasciate da mobili ed apparecchi elettronici. Fortunatamente, alcune piante d’appartamento possono aiutare a risolvere questi problemi, ripristinando un ambiente salubre e amico dell’epidermide. Quali sono le varietà da prendere in considerazione?

Naturalmente, prima di cominciare a coltivare una pianta è bene informarsi sulle sue necessità e caratteristiche, chiedendo aiuto al proprio fornitore di prodotti di botanica di fiducia, per vagliarne la compatibilità con il clima tipico del proprio luogo di residenza. Di seguito, qualche consiglio.

Spatifillo ed edera

Spatifillo

Tra le piante maggiormente indicate per la coltivazione in casa, e soprattutto in salotto, vi è di certo lo spatifillo. Questa pianta, dai fiori che ricordano molto le calle, è infatti un potente alleato per purificare gli ambienti: diversi studi hanno dimostrato come sia in grado di trattenere alcune sostanze dannose e inquinanti, come le piccole particelle di benzene, formaldeide e parte del particolato contenuto nello smog. Oltre a migliorare la respirazione e la salute in generale, questa soluzione è anche amica della pelle: impedisce che le componenti dannose del pulviscolo contribuiscano non solo a ostruire i pori, ma anche ad accelerare il processo di invecchiamento.

Allo stesso modo, l’edera comune può rappresentare una scelta ideale sia per purificare l’aria che per una cute sempre in forma. Anche questa specie, infatti, assorbe alcune componenti nocive come la formaldeide, inoltre contribuisce al corretto equilibrio dell’umidità della stanza, ripristinando una buona idratazione. Anche in pieno inverno, quando i termosifoni funzionano al loro massimo, l’edera è in grado di garantire l’umidità necessaria affinché la pelle non diventi secca soggiornando a lungo negli ambienti.

Areca e falangio

Falangio

L’areca, oltre a rappresentare una caratteristica palma in miniatura, conquista sempre più appassionati per le sue incredibili proprietà in appartamento. È infatti una delle varietà che maggiormente riesce ad assorbire sostanze dannose – in particolare cilene, toluene e formaldeide – proteggendo sia la salute che la cute dai danni dovuti all’esposizione a questi agenti chimici. Inoltre, di giorno rilascia ossigeno e presenta delle grandi potenzialità traspiranti, tanto da garantire una corretta umidificazione dell’aria. Peraltro, ne bastano anche pochi esemplari per salotti di medie e di grandi dimensioni.

Negli ultimi anni diversi studi, alcuni dei quali condotti dalla NASA, hanno dimostrato come il falangio sia una pianta che non deve mai mancare all’interno delle abitazioni. È infatti un toccasana sia in cucina che nel salotto, grazie alla sua incredibile capacità di trattenere componenti dannose come lo xilene rilasciato da vernici e mobili. Poiché produce grandi quantità d’ossigeno, stimola la rigenerazione cellulare anche a livello dell’epidermide, garantendo quindi un viso più fresco, morbido, idratato e giovanile.

Sansevieria e aloe vera

Sansevieria

La sansevieria non ha bisogno di troppe presentazioni, poiché ormai da tempo considerata varietà irrinunciabile per degli ambienti domestici costantemente depurati e sani. Trattiene molte sostanze inquinanti, soprattutto quelli che provengono dall’esterno con lo smog, inoltre ha un ampio potere umidificante, nonostante non necessiti di irrigazioni frequenti. Riequilibrando il microclima domestico, evitando sia eccessi d’idratazione che secchezze record, permette alla pelle di rigenerarsi con più facilità ed evitare arrossamenti o screpolature.

Anche l’aloe vera presenta dei vantaggi del tutto analoghi, inoltre è da sempre impiegata per i più svariati scopi in cosmetica. Di conseguenza, non è solo una varietà ornamentale, ma un rimedio naturale e fitoterapico a tutti gli effetti. Infatti, il gel contenuto nella pianta idrata la pelle, rimuove secchezza e rossore, riduce il prurito e aiuta a mantenere i pori liberi, agendo anche negli strati più profondi della pelle.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Festival del Verde e del Paesaggio 2019: intervista a Gaia Zadra