Piante portafortuna: leggende e superstizioni

Piante portafortuna: leggende e superstizioni

Fonte immagine: Pixabay

Piante portafortuna: quali sono le migliori varietà di buon auspicio, da coltivare in casa oppure da regalare per occasioni importanti.

Scoppia la mania delle piante portafortuna. Sono infatti sempre più richieste sul mercato le varietà ornamentali che, grazie al loro legame con antiche tradizioni del passato, vengono ritenute di buon auspicio. A volte questo giudizio è legato ad alcune proprietà dei vegetali stessi, ad esempio per risolvere piccoli problemi di salute. Altre, invece, si tratta di vere e proprie leggende. Ma quali sono le varietà più note come portafortuna?

Prima di cominciare, è naturalmente doveroso sottolineare come non esista prova alcuna degli effetti benefici di queste piante per attirare la fortuna o superare un periodo non del tutto piacevole. Di seguito, qualche consiglio.

Dracena e pachira

Dracena

La dracena – più comunemente nota come tronchetto della felicità – è una delle piante maggiormente legate ai miti sulla fortuna. Facile da coltivare anche in ambiente domestico, grazie anche alla sua estrema resistenza, questa varietà si caratterizza per un lungo e dritto fusto accompagnato da foglie vistose e allungate, pendenti verso l’esterno. Secondo le tradizioni orientali, questa pianta sarebbe in grado di allontanare ansia e stress e, ancora, di stimolare una salute eccellente. Un fatto forse collegato alle sue incredibili proprietà depurative: la dracena è infatti nota per la sua capacità di trattenere particolato, formaldeide, fumo di sigaretta e altri inquinanti.

Anche la pachira è una perfetta pianta d’appartamento, di origine orientale. Nota per il suo fusto lungo ed eretto, e per la sua chioma fatta di vistose foglie arrotondate, può rendere l’ambiente più sano e gradevole. Stando ad alcune leggende cinesi, questa varietà sarebbe legata al denaro e alla ricchezza economica: riceverla in dono, di conseguenza, è un preludio per un’imminente svolta positiva in campo finanziario.

Orchidea e spatifillo

Spatifillo

Tra le piante più amate di sempre, vi sono di certo le orchidee. Questi splendidi fiori sono stati associati ai più svariati significati nel corso dei secoli, a seconda delle tradizioni e delle culture d’appartenenza. Considerati dei vegetali forti, per la loro capacità di crescere anche con radici esterne, vengono indicati dai più come sinonimo di sensualità, erotismo e passione. Eppure l’orchidea rappresenta anche il successo personale ed economico: in Giappone, ad esempio, questa varietà è considerata il fiore del trionfo eterno. Non a caso, viene regalata come buon auspicio alle persone che decidono di iniziare una nuova avventura lavorativa.

Lo spatifillo è una pianta che sta trovando sempre più diffusione all’interno delle abitazioni, grazie alle sue uniche proprietà. Si tratta infatti di un vegetale purificante, in grado di trattenere numerose sostanze inquinanti – dal particolato alla formaldeide, passando per i ritardanti di fiamma bromurati – e filtrare così l’aria. Noto anche come giglio della pace, nelle culture orientali indica la fortuna all’interno delle relazioni sociali, la stabilità in famiglia, l’unione con gli amici. Proprio per questa ragione viene donato nelle più svariate occasione, dai matrimoni ai traslochi, come segno di buon auspicio.

Ficus ginseng

Ginseng

Il ficus ginseng è una delle piante oggi più in voga fra gli appassionati di bonsai. Mediamente semplice da curare, e caratterizzato da bellissime foglie dall’intenso colore scuro, garantisce calma e tranquillità. D’altronde, la gestione di un bonsai richiede attenzione costante, concentrazione e dedizione: tutti elementi che aiutano a stabilizzare l’umore.

Secondo un’antica credenza indiana, questa pianta sarebbe molto gradita agli dei: esporre un piccolo esemplare in casa è quindi di buon auspicio, soprattutto dopo un trasferimento o, ancora, all’arrivo di un nuovo membro della famiglia.

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