Piante per il bagno: le varietà migliori

Piante per il bagno: le varietà migliori

Fonte immagine: Pexels

Anche il bagno può ospitare le più diverse piante ornamentali e floreali: ecco le varietà migliori per rendere verde questo luogo della casa.

È certamente molto comune il desiderio di abbellire il bagno con le più svariate piante, per trasformare questo luogo spesso asettico in un paradiso di verde e profumi. Spesso, però, a questa volontà non segue un effettiva trasformazione della sala da bagno, per ragioni molto pratiche: trattandosi di una delle zone più umide della casa, non tutte le specie vegetali resistono all’abbondanza d’acqua, di vapore e anche di calore. Eppure la soluzioni è a portata di mano, basta scegliere le tipologie più idonee: quali sono, di conseguenza, le varietà migliori?

Naturalmente, prima di trasformare il bagno in un piccolo giardino in miniatura, è necessario anche prendere in considerazione le condizioni climatiche del proprio luogo di residenza, affinché le piante scelte ne siano pienamente compatibili. Di seguito, qualche consiglio.

Gemma di Zanzibar e orchidee

Orchidea

Tra le varietà più adatte al bagno, spicca di certo la Zamioculcas zamifolia, detta anche gemma di Zanzibar. Si tratta di una succulenta sempreverde, dalle foglie molto simili alla zamia, ed è particolarmente apprezzata anche dai neofiti perché estremamente resistente. Non a caso viene definita comunemente come la pianta “impossibile da uccidere”, di conseguenza saprà adattarsi in modo più che egregio all’umidità tipica del bagno.

Anche le delicate orchidee sono perfette per la sala da bagno, considerata la loro necessità costante di calore, di illuminazione e, soprattutto, di umidità. Questi fiori, dalle radici in superficie, prediligono infatti la nebulizzazione dell’acqua anziché l’annaffiatura diretta.

Falangio e sansevieria

Sansevieria

Tutte le varietà di Chlorophytumcomosum, ovvero del comune falangio, possono trovare giovamento dall’esposizione in un ambiente mediamente umido, con un’illuminazione naturale per gran parte della giornata. Poiché temono i ristagni d’acqua, così come l’annaffiatura diretta troppo abbondante, la nebulizzazione di vapori tipica del bagno potrebbe risultare ottima.

Conosciuta anche come “lingua di suocera”, la sansevieria è una delle piante d’appartamento da sempre più diffuse e apprezzate, anche data la sua buona resistenza e le non eccessive necessità di cura. Può essere adagiata sui davanzali del bagno, affinché riceva sufficiente illuminazione ed esposizione all’aria, e cresce rigogliosa in ambienti moderatamente umidi.

Dracena, felci e papiro

Papiro

La dracena, nota ai più come tronchetto della felicità, è una pianta d’appartamento particolarmente resistente, nonché apprezzata per la sua produzione di foglie vistose. Amica della salute, poiché trattiene alcune sostanze inquinanti presenti nell’aria e limita gli effetti dello smog, può trovare una larga diffusione in tutte le stanze della casa, anche in bagno. Non disdegna l’esposizione ai vapori d’acqua e, fatto non da poco, può limitare l’azione distruttiva delle piccole particelle dei detergenti.

Anche le felci sono sempre molto amate all’interno delle abitazioni, poiché vistose, dall’intensa colorazione verde e dall’andamento cespuglioso. L’umidità tipica del bagno riproduce i loro habitat naturali, da sempre caratterizzati da una grande quantità d’acqua, quindi un vaso sul davanzale oppure sopra la lavatrice potrà fare la differenza.

Infine, l’elegantissimo papiro può adattarsi facilmente al bagno, considerato come il suo elemento naturale sia proprio l’acqua. Originario dell’Egitto, e in particolare delle sponde del Nilo, questa varietà si riproduce in modo molto rapido, concedendo la possibilità di realizzare delle talee. Basta tagliarne un rametto con le foglie, inserirlo capovolto in un bicchiere ricolmo d’acqua e attendere che spuntino le radici.

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