Piante per la cucina: le varietà migliori

Piante per la cucina: le varietà migliori

La cucina può essere un luogo perfetto dove coltivare piante: dalle erbe aromatiche ai vegetali depurativi dell'aria, ecco le varietà migliori.

La cucina è spesso il luogo d’elezione, oltre al salotto, dove tenere e coltivare le più svariate piante: si tratti di una varietà ornamentale, oppure di un’erba aromatica con cui arricchire i propri piatti, un tocco di verde non può mai mancare in questa parte fondamentale della casa. D’altronde, la presenza di piantine e fiori risponde a una duplice funzione: non solo quella di appagare la vista e di riempire la stanza di una gradevole nota olfattiva, ma anche di trattenere e depurare l’ambiente dalle sostanze potenzialmente nocive che proprio in cucina si accumulano. Ma quali sono le varietà migliori?

Naturalmente, prima di scegliere una pianta da coltivare, è necessario verificare le caratteristiche climatiche del proprio luogo di residenza, così da vagliarne la compatibilità prima dell’acquisto. Di seguito, qualche consiglio.

Rosmarino e coriandolo

Coriandolo

Partendo proprio dalle erbe aromatiche, citate in apertura, una delle varietà che vale la pena coltivare in cucina è quella del rosmarino. Oltre a essere una pianta molto bella da vedere, con i suoi fiori azzurri o violacei, è infatti una delle soluzioni più usate per arricchire i piatti della dieta mediterranea: averla sempre a portata di mano, di conseguenza, rappresenta un vantaggio non da poco. Ancora, può essere usata anche come rimedio curativo e non risulta tossica per i principali animali domestici, come cani e gatti.

Anche il coriandolo può essere considerato un’ottima alternativa per la cucina, considerando come sia sempre più impiegato nelle ricette moderne, conquistando sempre più appassionati. Di origine orientale, e non a caso molto diffuso nella cucina asiatica, profuma l’ambiente ed è perfetto per i davanzali delle finestre. Chi non gradisse il suo profumo e il suo sapore intenso, può optare per il simile basilico, ma anche per menta, salvia o timo.

Dracena e pothos

Pothos

Allo scopo di purificare l’aria, soprattutto dai residui di detergenti, dalle sostanze nocive generate dagli elettrodomestici e dall’inquinamento che proviene dall’esterno, la dracena e il pothos sono due risorse irrinunciabili. La prima, conosciuta anche comunemente come il tronchetto della felicità, è una pianta davvero semplice da coltivare poiché non richiede un’eccessiva manutenzione. Può resistere facilmente anche in ambienti dalla media umidità, come proprio la cucina, ed è in grado di trattenere alcune delle sostanze dannose presenti nello smog, riducendone la propagazione negli ambienti.

Tutte le varietà di pothos, in particolare l’Epipremnum aureum, sono conosciute e apprezzate non solo per la semplicità di coltivazione, ma anche per il loro elevatissimo effetto depurante. Nel dettaglio, riescono a catturare efficacemente la formaldeide – così come altre sostanze tossiche – rilasciate dagli elettrodomestici, dai dispositivi elettronici, dalle vernici e dai detergenti.

Nasturzio e bromelia

Bromelia

Per chi fosse alla ricerca di un tocco di colore, oltre che di un intenso profumo per rendere più piacevole la permanenza in cucina, non possono mancare nasturzio e bromelia. Il primo – disponibile nelle più svariate colorazioni, seppur con una predominanza dell’arancione e del rosso – abbellisce l’ambiente in modo regale, grazie al sui cespuglio di foglie colorate e ai suoi delicati fiori. Adagiato sul davanzale della finestra, inoltre, può tenere lontani insetti e parassiti, un’azione che viene rafforzata ricorrendo anche ai classici gerani oppure alla citronella.

Con le sue lunghe foglie verdi, e l’inflorescenza di intenso colore rosso, la bromelia è una varietà molto appariscente che donerà colore e allegria in tutti gli ambienti. In cucina, tuttavia, potrebbe essere l’alleata perfetta per la salute: secondo uno studio della NASA, infatti, può trattenere in modo efficace sei VOC – ovvero i composti organici volatili – raccogliendone oltre l’80% all’interno delle stanza in poco meno di 12 ore.

Aloe vera ed erica

Aloe

Tra le piante più utili da sfoggiare in cucina, infine, vi sono l’aloe vera e l’erica. La prima non ha bisogno di molte presentazioni: non solo è splendida da vedere, ma all’interno delle sue foglie è contenuto un prezioso gel, utile per i più svariati compiti in casa. Dalle necessità di pulizia, passando per i rimedi naturali per la salute, poterla avere sempre a disposizione potrebbe rappresentare un punto di svolta.

L’erica, con le sue splendide foglie e gli splendidi e colorati fiori, è adatta sia per abbellire gli ambienti che purificare l’aria: trattiene, infatti, alcune particelle dannose contenute nello smog.

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