Piante per la camera da letto: le varietà migliori

Piante per la camera da letto: le varietà migliori

Fonte immagine: Unsplash

Sono moltissime le piante perfette per abbellire la camera da letto: ecco le varietà migliori, quindi le loro proprietà per il sonno e il relax.

Il dubbio attanaglia da sempre tutti gli appassionati di pollice verde: quali piante scegliere per la camera da letto? Una questione che trova le sue fondamenta nelle tradizioni popolari, pronte a sconsigliare la presenza di varietà ornamentali o floreali nelle stanze in cui si dorme. Questo perché la maggior parte dei vegetali assorbe ossigeno durante la notte, una peculiarità vista come negativa in una zona della casa dove si permane almeno otto ore. Eppure esistono moltissime varietà che continuano a rilasciare ossigeno anche nel periodo notturno e, se questo non fosse sufficiente, diversi studi hanno dimostrato l’effetto benefico di molti vegetali in prossimità del letto. Le piante possono infatti conciliare il sonno, grazie e soprattutto al loro aroma rilassante. Ma quali sono le varietà migliori?

Naturalmente, prima di procedere con l’abbellimento della camera da letto, è bene informarsi sulle condizioni climatiche del proprio luogo di residenza, affinché le tipologie di piante scelte risultino effettivamente coltivabili. Di seguito, qualche utile consiglio.

Sansevieria e Aloe vera

Sansevieria

La sansevieria, conosciuta anche come “lingua della suocera”, è una pianta da sempre molto apprezzata per l’appartamento, sia per la facilità di coltivazione che per il suo effetto benefico. Questo vegetale è infatti in grado di assorbire parte degli elementi nocivi presenti nell’aria e, fatto non da poco, continua a produrre ossigeno anche durante la notte. È quindi la scelta perfetta per una stanza da letto sempre sana e depurata, per un sonno senza stress.

L’Aloe vera è conosciuta certamente da tutti per le sue innumerevoli proprietà, tra cui anche quelle fitoterapiche: è lenitiva, amica della pelle e ricca di elementi nutritivi. Anche questa pianta, però, tende a rilasciare ossigeno di notte, rappresentando quindi un’alternativa ideale per la camera da letto.

Orchidee e pothos

Pothos

Le splendide e delicate orchidee possono rappresentare una scelta di prima linea per rendere più verde la stanza in cui si dorme, grazie alle loro infinite proprietà. Così come avviene per gran parte delle succulente, le orchidee continuano a rilasciare ossigeno anche nelle ore più buie della giornata. Inoltre, i loro colori e il riconoscibile profumo hanno effetti calmanti immediati, tali da conciliare il sonno.

Il pothos, noto anche come Epipremnum aureum, è una pianta molto apprezzata a livello domestico non solo per la sua grande resistenza e la facilità di coltivazione, ma anche per le sue capacità di purificazione dell’aria. Può infatti assorbire la formaldeide e altre sostanze tossiche, rilasciate da vernici, elettrodomestici, apparecchi elettronici e detergenti. Tenerne un esemplare in camera da letto, di conseguenza, garantirà un riposo immerso nella purezza.

Lavanda e spatifillo

Spatifillo

La lavanda non ha bisogno di troppe presentazioni, anche perché tra le varietà maggiormente preferite per profumare la casa, nonché alleata di cassetti e armadi date il suo effetto deterrente su insetti e tarme. È però anche un vegetale amico del sonno, grazie alle proprietà del suo profumo: diversi studi ne hanno infatti confermato l’effetto immediatamente calmante, per un riposo privo di risvegli e di stress.

Lo spatifillo, infine, rientra a pieno titolo tra le piante più gettonate all’interno degli appartamenti, grazie alla sue incredibili peculiarità d’adattamento. È noto anche fra le varietà ornamentali nemiche dell’inquinamento: assorbe infatti sostanze chimiche, muffe e alcune tipologie di allergene. Niente di meglio, allora, per un riposo in un ambiente sano e depurato.

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