Piante acidofile da giardino: quali sono e come curarle

Piante acidofile da giardino: quali sono e come curarle

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Le piante acidofile sono piante che per svilupparsi e vivere a lungo forti e rigogliose necessitano di essere coltivate in terreni a pH acido.

Ci sono alcune piante che per crescere e prosperare hanno bisogno di un terreno con caratteristiche molto precise: le piante acidofile per svilupparsi in modo rigoglioso necessitano di un terreno acido, cioè di un terreno che abbia un pH inferiore a 7 (generalmente un terreno torboso e ricco di humus). Per sopravvivere hanno bisogno che chi se ne occupa tenga conto di questa fondamentale caratteristica. Il primo pensiero sarà misurare il Ph del terreno; come? Il metodo più semplice è quello di usare la cartina tornasole, immergendola in una soluzione di acqua distillata e terriccio. Ma quali piante hanno bisogno di queste attenzioni?

Quali sono le piante acidofile e come curarle

Quali sono le piante acidofile e come curarle
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Ecco una lista aggiornata di piante acidofile e alcune indicazioni per la loro cura:

  • Le azalee: hanno una preferenza per le stagioni con clima mite, anche se sopportano bene le temperature sia calde che fredde. Queste piante hanno bisogno di essere innaffiate giornalmente durante il loro periodo di fioritura. L’indicazione più importante è quella di controllare sempre le condizioni del terreno prima di irrigare la nostra pianta per capire se davvero la nostra azalea ha bisogno di acqua…ma soprattutto misuratene il Ph!
  • Le calle: amano i luoghi semi-ombrosi e temperature non troppo rigide d’inverno. Amano terreni umidi, ben drenati e quindi terricci ricchi di sostanze organiche. Necessitano di annaffiature frequenti durante la fase della ripresa vegetativa e durante i periodi siccitosi. Ricordatevi di sospendere le innaffiature quando le foglie incominciano ad ingiallire.
  • Il giglio: la coltivazione dei gigli non presenta grosse difficoltà, vogliono esposizioni a mezzombra, una dosatura controllata delle annaffiature. Vogliono suoli ben drenati, freschi nel periodo estivo, permeabili in profondità e arricchito in superficie con sostanze organiche ben decomposte.
  • La magnolia: non necessita di cure particolari ma per i primi anni le annaffiature devono essere abbastanza abbondanti, poi a mano a mano che la pianta cresce, è possibile ridurre la quantità di acqua. La crescita della pianta, in genere avviene lentamente, i fiori sono abbastanza grandi e costituiti da 8-9 petali mentre le foglie hanno una forma ovale. Anche questa pianta necessita di un Ph acido.
  • L’Erica: è una pianta perenne arbustiva. La Maggior parte delle specie sono originarie nel sud Africa, ma ce ne sono alcune spontanee in altre zone dell’Africa e nel Mediterraneo (specie sugli appennini e sulle Alpi).

La buona notizia è che se non avete tempo per prendervi cura del terreno potete usare quello per piante acidofile normalmente disponibile in commercio.

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