Petroliera perde greggio nel Pacifico, a rischio sito Unesco

Petroliera perde greggio nel Pacifico, a rischio sito Unesco

Fonte immagine: Unsplash

Arenata una petroliera nel Pacifico vicino a un sito Unesco, ma le misure precauzionali vanno a rilento: si teme un disastro ambientale.

Una petroliera di Hong Kong si è arenata nel Pacifico, nell’arcipelago delle Isole di Rennel a est della Papua Nuova Guinea, e c’è il rischio del disastro ambientale. Si stanno disperdendo in mare decine tonnellate di petrolio, si parla di circa 80 fino ad ora, mentre sul cargo ne sono presenti oltre 700.

La petroliera si trova non distante dalle Isole Salomone, sito patrimonio dell’Unesco, si teme che l’accaduto possa compromettere l’equilibrio naturale del luogo. Ad aggravare la situazione le attività di messa in sicurezza che procedono a rilento. Dietro la scarsa efficacia ci sarebbe il mancato accordo tra Governo del luogo e società proprietaria del cargo.

L’amministrazione delle Isole di Rennel sostiene che le operazioni di salvaguardia spetterebbero alla Bintan Mining, società di estrazione proprietaria del carico che ha noleggiato la petroliera.

La dirigenza dell’azienda dice però di essere esente da colpe, dato che hanno solo preso in prestito una nave per il trasporto di bauxite. In mezzo l’armatore, la King Trader Ltd di Hong Kong, che ha inviato una squadra di soccorso sul posto per cercare di limitare i danni.

L’Isola di Rennel rappresenta il più grande atollo corallino emerso al mondo e svolge un ruolo fondamentale, così sostengono gli scienziati, sia per la salvaguardia della biodiversità marina che per l’importanza che rappresenta negli studi di settore. Inoltre, circa 2 mila abitanti del luogo dipendono direttamente dal cibo fornito dall’ecosistema.

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