La pesca elettrica diverrà illegale

La pesca elettrica diverrà illegale

Fonte immagine: Pixabay

L'Europa ha deciso di vietare la pesca elettrica, una pratica considerata crudele per la fauna marina e distruttiva per l'ambiente acquatico.

La pesca elettrica diverrà illegale dal 30 giugno del 2021. È quanto è stato deciso a livello europeo, per regolamentare una pratica considerata crudele e pericolosa per la fauna dei mari in tutte le acque territoriali del Vecchio Continente. Il divieto giunge dopo la denuncia, e la richiesta d’intervento, di diverse associazioni animaliste.

La campagna contro la pesca elettrica è cominciata nel 2017, così come ricorda Il Salvagente, a seguito della denuncia da parte dell’organizzazione non governativa Bloom. La pratica prevede, con l’inserimento in acqua di un’apposita apparecchiatura, di stordire i pesci con una tensione elettrica ad alto voltaggio, affinché la loro raccolta sia facilitata.

Così come ricordato da Euractiv, la pesca elettrica è stata formalmente esclusa a livello europeo nel 1998, tuttavia diversi pescherecci hanno potuto ancora approfittante, a seguito di alcune esenzioni votate nel 2016. Con la nuova normativa, invece, nessuna imbarcazione sarà autorizzata a sfruttare questo metodo, poiché considerato lesivo per la fauna marina. Non solo è crudele per i pesci che verranno effettivamente pescati, ma coinvolge anche altri animali non oggetto di interesse a fini commerciali, presenti nell’area dove viene emessa la scossa elettrica.

Karmenu Vella, commissario per le attività di pesca nell’Unione Europea, ha così commentato il nuovo divieto:

Le nuove misure di conservazione tecnica rappresentano un importante passo verso un impegno concreto dell’Unione Europea per un settore della pesca sostenibile, nonché per la protezione dell’ambiente marino.

Sempre come ricorda Il Salvagente, l’organizzazione Bloom aveva scoperto l’esistenza di licenze illegali per diversi pescherecci olandesi, quelli a quanto pare più coinvolti dalla pesca elettrica. Secondo l’organizzazione, addirittura l’83% delle licenze concesse non avrebbero rispettato le prescrizione di legge. Da anni, nel frattempo, diversi studi scientifici hanno dimostrato come la pesca elettrica sia una pratica distruttiva per l’ecosistema marino.

Fonte: Il Salvagente

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