Perché il cane mangia i propri escrementi?

Perché il cane mangia i propri escrementi?

Mangiare le proprie feci è un portamento che il cane mette in atto con molta frequenza: ecco le strategie per ridurre il comportamento indesiderato.

Capita spesso di sorprendere il proprio cane intento ad annusare i propri o gli altrui escrementi, tanto da arrivare a ingerirli. Non è una scelta atipica o assurda: i nostri amici spesso sono attirati dall’odore delle feci. Le motivazioni sono diverse e, nonostante ciò possa provocare il nostro disgusto e sconcerto, l’assunzione degli escrementi è un’abitudine molto diffusa.

In particolare nei cuccioli così ansiosi di conoscere il mondo esterno, di sperimentare nuove cose anche attraverso la masticazione. Tra i primi articoli a disposizione posso intercettare proprio gli escrementi, annusandoli e ingerendoli. Importante quindi deviare l’interesse verso giochi o attività alternative così da impedire che il comportamento diventi un’abitudine. I cuccioli di cane spesso rimangono colpiti da ciò che osservano, importante quindi evitare di raccogliere gli escrementi in loro presenza. I cagnolini potrebbero copiare il gesto pensando sia un atteggiamento normale.

Ingerire le feci è una via per attirare l’attenzione, in particolare dopo aver commesso qualche marachella. Il cane si sente al centro dell’attenzione perché crea nel proprietario una reazione forte, spesso urlata. Bene quindi comportarsi in modo blando, senza strillare o eccedere con l’enfasi: spesso un semplice “no” potrà bastare. In altre occasioni è il cane stesso che desidera ripulire il luogo dalle sue feci, in particolare se è un animale che ama l’ordine e la pulizia. Pur essendo un tipico comportamento felino, non tutti i cani adorano rotolarsi nello sporco, per questo motivo è bene anticipare il gesto raccogliendo le feci con un sacchetto.

Tra le altre motivazioni che spingono il cane all’ingestione degli escementi vi è il timore della punizione. Se il cane espleta il bisogno in casa e in una condizione di emergenza, si sentirà in dovere di ripulire il tutto per non incorrere in un rimprovero. In questi casi è importante ridimensionare il castigo, per non sconvolgere il quattro zampe limitando il tutto a un comando deciso ma non crudele. Se invece il cane è malnutrito e affamato ricorrerà al gesto estremo per ricercare fonti di energia e proteine alternative, indispensabile quindi ridiscutere i quantitativi e la tipologia di cibo fornito.

Ma la scelta dell’assunzione delle feci riguarda anche le neo mamme che la mettono in atto per istinto, per eliminare le tracce dei cuccioli e impedire che i predatori li possano intercettare. Il tutto termina con la crescita dei piccoli. Infine, è importante che il cane non ingerisca le feci perché ricche di parassiti e batteri che, con il tempo, potrebbero agire negativamente sulla sua salute.

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