Perché il cielo è blu? Ecco perché lo vediamo così

Perché il cielo è blu? Ecco perché lo vediamo così

Fonte immagine: Pixabay

Il cielo appare nero nello spazio, blu sulla Terra: ecco le ragioni di questa colorazione, dovuta alla lunghezza d'onda dei raggi di luce solare.

Sarà capitato a molti di chiedersi, dopo aver visto delle fotografie scattate nello spazio o anche solo un film di fantascienza, perché il cielo presenti una colorazione diversa rispetto a quella a cui siamo abituati: il blu. Nel vuoto cosmico, infatti, non si notano delle splendide sfumature di azzurro: tutto appare nero e impenetrabile. Perché sulla Terra il cielo è blu, allora? E per quale ragione lo percepiamo di questo colore?

La spiegazione è abbastanza semplice e, come facile intuire, ha a che fare con l’atmosfera che circonda tutto il Pianeta, assente invece nello spazio. Di seguito, qualche informazione utile.

Perché il cielo è blu?

Cielo Blu

Per capire per quale ragione dalla Terra il cielo si veda con tonalità del blu, è indispensabile capire come si diffonda la luce del Sole. La stella al centro della nostra galassia emette una luce di colore bianco, data dalla somma di diverse onde elettromagnetiche di varia lunghezza. I raggi solari si diffondono in modo uniforme nello spazio, viaggiando appunto alla velocità della luce, ma quando raggiungono il Pianeta interagiscono con l’atmosfera.

A seconda della lunghezza d’onda, le varie onde elettromagnetiche reagiscono in modo diverso alle particelle diffuse nell’atmosfera, come ad esempio i gas. Quelle di colore blu vedono una lunghezza d’onda molto breve che, anziché superare queste particelle, rimbalza sulle stesse. Ciò provoca una rifrazione di questa luce blu in tutte le direzioni, tale da determinare la tipica colorazione a cui tutti sono abituati.

Naturalmente, quando si ammira il cielo non si notano sempre le medesime tonalità di azzurro. Questo dipende innanzitutto dalla direzione con cui i raggi solari giungono sulla terra – l’inclinazione è ad esempio diversa alle 8 di mattina rispetto al mezzogiorno – così come dagli altri elementi in atmosfera. Gas di vario tipo, piccole formazioni di nubi, vapori e goccioline di acqua possono modificare la rifrazione della luce e modificare quindi la gradazione di blu percepita.

Perché al tramonto la luce è rossa?

Tramonto

Il cielo non ci appare perennemente azzurro, ma può variare a seconda delle condizioni atmosferiche. Quando risulta grigio, semplicemente delle formazioni nuvolose si frappongono tra il campo visivo umano e gli strati più esterni dell’atmosfera: non vediamo quindi direttamente il cielo ma il colore tipico delle nuvole.

Ma cosa accade quando ammiriamo un bellissimo tramonto rosso? Data la posizione della Terra rispetto al Sole nel suo moto rotatorio delle 24 ore, la luce giunge a ridosso della notte con un inclinazione diversa. In altre parole, le singole onde devono attraversare una porzione maggiore di atmosfera e, di conseguenza, la luce blu viene dispersa prima che possa essere notata dall’occhio umano. Si percepirà maggiormente la lunghezza d’onda rossa, in altre parole, tipica dello spettacolo di fine giornata.

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