Patrimonio boschivo: Consorzio Tutela Prosecco DOC aderisce a Mosaico Verde

Patrimonio boschivo: Consorzio Tutela Prosecco DOC aderisce a Mosaico Verde

Il Consorzio di Tutela della Denominazione di Origine Controllata Prosecco aderisce alla campagna Mosaico Verde per la riqualificazione del territorio e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Il Consorzio di Tutela della Denominazione di Origine Controllata Prosecco, perseguendo un miglioramento continuo legato al progresso tecnologico e alle esigenze del territorio e dei consumatori, ha avviato diverse iniziative per la valorizzazione della denominazione, relativamente agli aspetti ambientali, sociali/etici ed economici, e per la salvaguardia del territorio. Una tra queste è l’incremento della biodiversità attraverso la piantumazione di siepi condividendo l’obiettivo della campagna Mosaico Verde, lanciata dalla società di servizi Energetici e Ambientali AzzeroCO2 e da Legambiente che propone di piantare 300.000 alberi e di tutelare 30.000 ettari di boschi Italiani.

Nello specifico, su proposta dello stesso consorzio, le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia hanno assegnato, nel 2017-2018, le idoneità ai vigneti della DOC Prosecco alle aziende maggiormente virtuose. Tra i criteri di selezione è stato richiesto di realizzare e mantenere una superficie a siepe o boschetto di almeno il 5% di quella destinata a vigneto. Tale iniziativa ha permesso di costituire un’area arborea arbustiva, nell’annata 2017-2018, di oltre 77 ettari (ben oltre il 5%), consentendo così al Consorzio di Tutela di rientrare a pieno titolo nel progetto Mosaico Verde. Si è attivato in parallelo uno studio sulle interazioni che possono esistere tra vigneto, insetti e siepi; con lo scopo di valutare dal punto di vista paesaggistico e della biodiversità il beneficio apportato con l’iniziativa attuata dal Consorzio.

Con questa iniziativa e con l’adesione al progetto Mosaico Verde, il Consorzio di Tutela ha fatto una scelta lungimirante con una visione di gestione attenta della denominazione, al fine di valorizzare il territorio d’origine nell’interesse dei produttori e in quello della popolazione.

L’impegno per la salvaguardia delle siepi di arbusti autoctoni che incorniciano le vigne da prova che il sistema produttivo del Prosecco sa gestire i temi della responsabilità sociale con un’attenzione particolare alla cura del proprio territorio, fungendone da custode.

Per documentare il progetto, nell’estate del 2019 è stato realizzato un video dell’iniziativa che è possibile vedere a questo link:

  • Tipologia impianti realizzati: Siepi e boschetti
  • Tipologia specie utilizzate: Specie autoctone indicate nell’allegato tecnico 11.1 della scheda intervento PSR Veneto 2014/2020 n. 10.1.3 della DGR 440 del 31/3/2015. Specie prevalenti messe a dimora: Acero, Carpino, Nocciolo, Olmo, Salice, Sambuco.
  • N° di piante messe a dimora: 192.000
  • Totale Superficie realizzata: 76,99 ettari di siepe e aree boschive
  • Caratteristica degli impianti: Non è sufficiente realizzare l’impianto della siepe, è obbligatoria anche la sua gestione e il mantenimento (potature, recupero fallanze, ecc.) pena l’esclusione della possibilità di rivendicare l’uva, ottenuta dai vigneti realizzati con questa iniziativa, come atta a Prosecco DOC. I controlli, effettuati da un ente terzo, riguardano il 100% degli impianti realizzati. Negli anni successivi, per il mantenimento, le verifiche saranno fatte a campione.
  • Localizzazione impianti: 9 provincie tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
  • Riferimenti normativi: Decreto n. 100 del 13/10/2017, Allegato A.
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