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Patatine, pesce e pollo fritti aumentano la mortalità del 13%

Patatine, pesce e pollo fritti aumentano la mortalità del 13%

Fonte immagine: Fish and Chips / Pixabay

Consumare troppi cibi fritti aumenta il rischio di mortalità cardiaca, a sostenerlo uno studio statunitense.

Consumare patatine, pesce e pollo fritti potrebbe minacciare seriamente la salute. Secondo uno studio condotto dalla University of Iowa gli alimenti sottoposti alla cottura mediante frittura rischiano di compromettere su tutto il benessere del cuore, aumentando la mortalità per cause legate a patologie cardiovascolari. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista British Medical Journal.

Durante lo studio sono stati analizzati i profili clinici di 106.966 donne di età compresa tra i 50 e i 79 anni, tutte inserite nello studio “Women’s Health Initiative” (1993-1998). Seguite successivamente per circa 18 anni, secondo quanto riportato dai ricercatori 31.558 di loro sono morte durante il periodo di ricerca: 9.320 per problemi cardiaci, 8.358 per patologie tumorali e le restanti 13.880 per altre cause.

Nello specifico, hanno riferito i ricercatori, il rischio di mortalità cardiaca generale per le donne che consumavano almeno una porzione di pollo fritto al giorno è risultato superiore del 13% rispetto a chi non ne mangiava; percentuale che scende di poco (12%) considerando nello specifico il rischio cardiovascolare.

Ancora più evidente l’impatto del pesce fritto sulla salute cardiaca, con l’aumento della mortalità per problemi al cuore salito al 13% e quello generale risultato appena del 7%. I ricercatori hanno sottolineato però che un maggiore consumo di cibi fritti era solitamente associato a una dieta meno salutare e povera di frutta, verdura e cereali integrali. Come hanno concluso gli studiosi:

Un frequente consumo di cibi fritti, specialmente pollo e pesce fritto, sono associati a un maggiore rischio di mortalità generale e cardiovascolare nelle donne negli USA.

Abbiamo identificato un fattore di rischio di mortalità cardiovascolare che è prontamente modificabile con diverse scelte per quanto riguarda lo stile di vita e la cucina. Riducendo il consumo di cibi fritti, specialmente pollo e pesce, potrebbe avere un effetto clinico significativo per quanto riguarda la salute pubblica.

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