Pasta: non tutti i formati vanno bene per la dieta

Pasta: non tutti i formati vanno bene per la dieta

Fonte immagine: Istock

La pasta viene solitamente esclusa dai regimi alimentari dietetici ma non da tutti: c'è anche chi decide di includerla con qualche accortezza.

Pasta sì o no: è davvero il demone assoluto di tutte le diete? Assolutamente no: esistono alcuni regimi alimentari completamente a base di carboidrati! Non solo: c’è anche chi decide di accogliere la regina della mediterranea con qualche riserva. Va bene, quindi, ma non tutta.

Secondo la biologa nutrizionista Annalisa Gemelli alcune tipologie sarebbero preferibili ad altre. Gli spaghetti, secondo quanto riportato sul Messaggero, per esempio, avrebbero un basso indice glicemico rispetto alla corta: «Gli spaghetti hanno un indice glicemico più basso di lasagne, ravioli o la corta in generale, in quanto il processo di pastificazione che prevede l’estrusione della pasta determina la formazione di una pellicola protettiva, che contribuisce a rallentare la gelatinizzazione degli amidi durante la cottura e quindi la loro digestione». Pasta, dunque, ammessa ma meglio se lunga!

 

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