Pasta integrale: valori nutrizionali e proprietà

Pasta integrale: valori nutrizionali e proprietà

Fonte immagine: Pixabay

Tutto quello che c’è da sapere sulla pasta integrale: calorie, proprietà nutrizionali, composizione dei nutrienti e differenze con quella raffinata.

È meglio la pasta integrale o quella classica raffinata? La maggior parte delle persone che vogliono intraprendere una dieta dimagrante si pongono questa domanda, così come chi presenta elevati valori di glicemia nel sangue. Le differenze tra i due tipi di pasta, in realtà, sono numerose, tuttavia non è l’apporto calorico a determinare le principali disparità. La pasta integrale si ricava impastando acqua e semola di grano duro, tuttavia quest’ultima non è sottoposta a processi di raffinazione come avviene per la semola da cui si ottiene la farina bianca classica.

La semola integrale, inoltre, mantiene inalterate tutte le componenti del chicco di grano grazie alla tipologia di macinazione che viene adoperata, pertanto il contenuto a livello nutrizionale è certamente più cospicuo. Prima di inoltrarci nell’analisi della pasta integrale, è importante sottolineare come questo prodotto alimentare si possa ricavare non solo dal grano ma anche da altre tipologie di cereali, come l’orzo e l’avena.

Valori nutrizionali

Cereali
Cereali

Iniziando proprio dalle calorie presenti nella pasta integrale, come accennato sopra la differenza rispetto alla pasta raffinata è minima: 100 grammi di pasta integrale permettono di assumere circa 325 calorie, contro le 253 di quella classica. A fare la differenza, invece, è l’apporto di fibre alimentari pari a poco più di 8 grammi. Le proteine vegetali e i lipidi sono superiori rispetto alla pasta raffinata, mentre si ha una concentrazione di carboidrati inferiore. Riassumendo, un etto di pasta integrale contiene:

  • proteine: 14,7 grammi;
  • grassi: 1,4 grammi;
  • carboidrati: 75 grammi;
  • acqua: 7,4 grammi;
  • fibre: 8,3 grammi.

È proprio l’assenza delle procedure di raffinatura che permette alla pasta integrale di preservare tutte le sostanze benefiche presenti nei cereali, come le vitamine e i sali minerali: appartengono al primo gruppo le vitamine del gruppo B – come la B1, la B3 (niacina) e la B2 (ribogravina) – e la vitamina E, fondamentale per regolare il processo di invecchiamento cutaneo. Fanno parte del secondo insieme, invece, soprattutto il potassio, il ferro e il magnesio, quest’ultimo importante per favorire il corretto funzionamento del sistema nervoso.

Proprietà e benefici

Pasta
Pasta

Una delle caratteristiche più importanti della pasta integrale riguarda l’indice glicemico, più contenuto rispetto a quello della pasta raffinata. È una qualità che influisce sulla produzione di insulina, infatti l’indice basso permette il rilascio graduale dell’energia che deriva dall’assunzione dei carboidrati, evitando i cosiddetti picchi glicemici che possono nuocere al sistema cardiovascolare. Sono le fibre, in particolare, a rallentare l’assorbimento dei carboidrati e a limitare l’accumulo di grassi, favorendo il controllo del peso.

Esistono anche altri benefici legati al consumo di pasta integrale:

  • maggiore senso di sazietà, dovuto al lento assorbimento dei grassi e importante per controllare il peso e mantenere la forma fisica. La richiesta di nutrienti da parte dell’organismo è quindi inferiore, limitando il rischio di soffrire di attacchi di fame che possono compromettere il successo di una dieta dimagrante;
  • riduzione del rischio di diabete, grazie al minore assorbimento di carboidrati e alla conseguente riduzione della glicemia post-prandiale;
  • riduzione del rischio di sviluppare patologie cardiovascolari, grazie alla fibra che influisce positivamente sul controllo del colesterolo nel sangue.

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