Parabeni: quali sono, dove si trovano e i danni alla salute

Parabeni: quali sono, dove si trovano e i danni alla salute

Fonte immagine: Pxhere

Cosa sono i parabeni, in quali prodotti si trovano e quali sono i possibili effetti nocivi per la pelle e per la salute: panoramica e normativa vigente.

I parabeni sono sostanze conservanti utilizzate ampiamente in ambito industriale da oltre settant’anni, soprattutto per la realizzazione di cosmetici e farmaci, ma anche per la produzione di diverse tipologie di alimenti. In gergo strettamente scientifico, i parabeni sono composti organici aromatici, tra i quali è compreso anche l’acido 4-idrossibenzoico o acido para-idrossibenzoico, responsabile di dare il nome all’intera classe.

I parabeni possono essere simili a sostanze di origine vegetale, come il metilparabene, che è presente anche nei mirtilli, mentre altri sono frutto di specifici processi chimici. È per questo che questi conservanti sono diventati oggetto di discussione a livello europeo giù da diversi anni, spesso protagonisti di ricerche scientifiche volte a valutarne possibili danni per la salute e per l’ambiente.

Quali sono

Sapone

Esistono alcuni parabeni molto diffusi i cui nomi possono essere presenti nelle etichette di diversi prodotti, cosmetici e alimentari:

  • metilparabene, usato soprattutto nei saponi e negli shampoo ma anche in ambito alimentare;
  • etilparabene, presente in alcuni alimenti;
  • propilparabene, usato sia negli alimenti sia nei farmaci;
  • butilparabene, presente specialmente nei cosmetici.

L’elenco è molto lungo ma, in generale, si può affermare che la funzione dei parabeni sia quella di preservare la conservazione di alimenti e prodotti cosmetici o farmaci intervenendo nel processo di ossidazione. Grazie alla capacità antibatterica e antifungina, infatti, i parabeni ritardano la decomposizione dei composti contrastando l’azione di funghi, batteri e agenti microbici. Per questo motivo, la presenza dei parabeni in molti prodotti è giustificata dal voler posticiparne la scadenza.

Dove si trovano

Barattoli alimenti

La lista dei prodotti che contengono parabeni è lunga e articolata:

  • nei cosmetici e nei prodotti per l’igiene personale, soprattutto negli shampoo e nelle creme per il viso o per il corpo, ma anche in varie tipologie di sapone;
  • negli alimenti a lunga conservazione, come le conserve di frutta, alcune bevande e le confezioni di carne e pesce in scatola;
  • nei farmaci, soprattutto negli sciroppi e in alcune categorie di antibiotici che grazie ai parabeni possono durare più a lungo anche una volta aperta la confezione.

Effetti collaterali e restrizioni

Farmaci

I parabeni sono composti chimici e come tali possono originare reazioni di vario tipo, tra cui dermatiti e irritazioni soprattutto nei soggetti maggiormente sensibili. È anche possibile che, soprattutto per quanto riguarda i prodotti cosmetici, la luce solare diretta possa in qualche modo favorire lo sviluppo di reazioni ed effetti collaterali anche spiacevoli perché i parabeni hanno la capacità di penetrare a fondo nell’epidermide.

Per quanto riguarda l’ipotetica cancerogenicità dei parabeni, la normativa europea non li classifica come tali in assenza di studi scientifici che possano dimostrarne il potenziale nocivo, tuttavia si pensa che queste sostanze possano interferire con l’attività delle ghiandole endocrine. In via precauzionale, la Commissione Europea ha stilato un elenco di alcuni tipi di parabeni che è vietato utilizzare in attesa di studi specifici:

  • Isopropilparabene;
  • Isobutilparabene;
  • Fenilarabene;
  • Benzilparabene;
  • Pentilparabene.

È sempre europea, infine, la decisione di imporre limiti precisi alla quantità di parabeni utilizzabili: fino allo 0.4% se presenti come sostanza pura e fino allo 0.8% se miscelati nei prodotti.

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