• GreenStyle
  • Pets
  • I pappagalli abbandonati invadono gli USA: sono in 23 stati

I pappagalli abbandonati invadono gli USA: sono in 23 stati

I pappagalli abbandonati invadono gli USA: sono in 23 stati

Fonte immagine: Pixabay

I pappagalli abbandonati hanno velocemente invaso gli Stati Uniti: sono oggi in 23 stati e, spesso, minacciano i volatili autoctoni sottraendo risorse.

I pappagalli sfuggiti al controllo dei loro proprietari, e in alcuni casi addirittura abbandonati, hanno velocemente colonizzato gli Stati Uniti. È quanto dimostra un nuovo studio condotto dall’Università di Chicago, e pubblicato sul Journal of Ornithology, pronto a sottolineare come oggi sul territorio a stelle e strisce siano stabilmente presenti 56 specie di questi volatili, diffuse in 23 stati.

Nessuno di questi esemplari è nativo degli Stati Uniti, di conseguenza si ritiene che la vera e propria invasione di pappagalli sia dovuta all’abbandono, oppure alla fuga, di esemplari domestici. Questi ultimi, riproducendosi molto velocemente, si sono moltiplicati a vista d’occhio, prendendo il controllo di molti spazi verdi, spesso anche a discapito delle varietà autoctone. E ora, data la loro enorme diffusione, tutte le specie sono state naturalizzate.

Il caso più eclatante è quello del parrocchetto monaco, importato negli Stati Uniti negli anni ’60 come animale da compagnia e ben presto diffusosi in tutte le aree verdi di Chicago. Originario del Sudamerica, è riuscito perfettamente ad adattarsi al clima più fresco degli States, colonizzando parchi e boschi seppur molto diversi dalle foreste pluviali che rappresentano il suo habitat ideale. Così ha spiegato Stephen Pruett-Jones, uno degli ornitologi alla base dello studio:

Molti di loro sono animali domestici fuggiti, oppure abbandonati dai proprietari poiché difficili da addomesticare o troppo rumorosi. La maggior parte di queste specie, tuttavia, si è adattata a vivere qui, stabilendo una popolazione. I pappagalli selvatici ora rimarranno qui per sempre.

Delle 56 specie di pappagallo non native oggi presenti negli USA, ben 25 si stanno riproducendo in 23 stati diversi. Il primo danno di questa riproduzione è la scomparsa di due specie autoctone, il parrocchetto della Carolina e il pappagallo beccoforte: il primo si è ufficialmente estinto, il secondo è migrato altrove per l’impossibilità di competere con i nuovi arrivati.

Fonte: Study Finds

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Il pappagallo che abbaia!