Panzironi, Procura di Roma indaga: non ha i titoli per suggerire diete

Panzironi, Procura di Roma indaga: non ha i titoli per suggerire diete

Adriano Panzironi a processo per esercizio abusivo della professione medica, indaga la Procura di Roma in seguito alla denuncia dell'Ordine dei Medici.

Adriano Panzironi è finito nel mirino della Procura di Roma. Secondo il pm Francesco Marinaro l’ideatore della dieta Life 120 non avrebbe alcun titolo, in quanto né medico né dietologo, che gli consenta di promuovere o tantomeno prescrivere diete. Come ricordato dal pubblico ministero l’unico titolo conseguito da Panzironi è l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti, dal quale al momento risulta sospeso.

In base alle accuse mosse dalla Procura di Roma la dieta Life 120 ricondurrebbe all’alimentazione qualsiasi malattia che si verifica nell’uomo. Affermazioni che Panzironi non dovrebbe rilasciare in quanto non in possesso di alcun titolo di studio che certifichi tali competenze. Stando a quanto avanzato dal pm Marinaro, intervenuto dietro denuncia dell’Ordine dei Medici di Roma, per Panzironi si prefigura il reato di “esercizio abusivo della professione medica”.

Accusa ricaduta anche sul fratello Roberto, co-titolare dell’azienda Life 120 Italy: la società si occupa non soltanto di promuovere tale dieta, ma anche di produrre, pubblicizzare e vendere integratori alimentari attraverso le trasmissioni tv (“Il Cerca Salute”) condotte da Adriano. Entrambi rischiano fino a 3 anni di carcere.

Si riconduce alla dieta Life 120 e ai sopracitati programmi televisivi anche la sospensione di 8 mesi dall’Albo dei Giornalisti (scadenza gennaio 2020) stabilita dall’ODG del Lazio. Sulla vicenda era intervenuta alcuni mesi fa anche l’allora Ministro della Salute Giulia Grillo, che aveva imposto a Panzironi l’obbligo di evidenziare durante le trasmissioni (mediante l’utilizzo di sottotitoli) che lo stesso non possedeva titoli di studio tali da permettergli di consigliare diete e che la stessa “120” non dispone di “alcuna valenza scientifica”. Ha dichiarato Antonio Magi, presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri:

Non si può suggerire un regime alimentare senza conoscere una persona, senza averla visitata, senza conoscerne le patologie, senza aver preso visione delle sue analisi. Si possono consigliare alimenti che non sono compatibili con le sue condizioni di salute. Per fortuna abbiamo trovato un giudice che ha accolto la nostra tesi.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Uber JUMP: come noleggiare le biciclette elettriche