Panico da coronavirus: passeggeri coprono il viso con bottiglie di plastica

Panico da coronavirus: passeggeri coprono il viso con bottiglie di plastica

Fonte immagine: gofotograf via iStock

Il coronavirus scatena il panico su un volo per l'Australia: alcuni viaggiatori usano grandi bottiglie di plastica come improvvisate maschere.

La diffusione del nuovo coronavirus 2019-nCoV non vede battute d’arresto e, soprattutto in Cina, la preoccupazione da parte dei cittadini risulta più che comprensibile. Nei centri non troppo distanti da Wuhan, l’epicentro dell’infezione ora divenuta città in quarantena, le persone si organizzano come meglio possono: vi è chi esce di casa solo per comprare generi di prima necessità, chi ha escluso ogni forma di relazione sociale per timore del virus e chi, ancora, si è armato di mascherine e gel igienizzanti. Alcune soluzioni si rivelano però particolarmente creative, se non addirittura inutili, dettate perlopiù dal panico generato da un possibile contagio.

È quanto è accaduto su un volo da Shanghai a Perth, in Australia, dove alcuni passeggeri hanno scelto di sostituire le più comuni mascherine con una soluzione fai da te. Così come riporta il New York Post, diversi viaggiatori sono scesi dal volo con delle grandi bottiglie di plastica adagiate sul viso, degli strumenti usati come barriere last-minute per evitare qualsiasi contatto con il pericoloso coronavirus.

Circolate rapidamente sui social network, le immagini hanno generato una certa ilarità fra gli utenti, tuttavia l’azione degli spaventati passeggeri non è da denigrare. Si tratta infatti di una risposta, per quanto insolita, a un clima di sentito timore, per un’infezione che ha già colpito oltre 6.000 persone e causato 132 morti.

Sull’utilità di una simile soluzione, tuttavia, non sembrano esserci grandi conferme. L’improvvisato dispositivo rimane aperto sul lato del collo, ovviamente per poter infilare il capo, e nella porzione superiore a livello del tappo per permettere la circolazione dell’aria. Queste aperture possono ovviamente garantire il passaggio di agenti esterni, che possono così raggiungere naso e bocca, ovvero le vie principali d’accesso del coronavirus all’organismo. Per ottenere una protezione sufficientemente efficace, è necessario fare ricorse a mascherine “sigillanti” – ovvero che aderiscano perfettamente alla pelle del viso, senza spazi vuoti – e dotate di elementi filtrati che non permettano il passaggio di microorganismi di dimensioni ridottissime.

Fonte: New York Post

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