Pane raffermo, ricette per non sprecarlo

Pane raffermo, ricette per non sprecarlo

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Il pane raffermo trova spazio in cucina trasformandosi in pietanza golosa per ogni portata da servire in tavola: ecco le ricette per non sprecarlo.

L’utilizzo del pane raffermo affonda le radici nella tradizione culinaria del passato, quando lo spreco era bandito, specialmente nei confronti di alcuni cibi considerati preziosi e vitali. Il pane caldo non fa eccezione, specialmente con quel profumo confortante, avvolgente, sinonimo di affetto, morbidezza e fragranza. Realizzarlo in casa è sempre stata una tradizione importante per abbattere i costi legati al cibo, ma anche per offrire un prodotto duraturo e sempre fresco. Questo ha spinto mamme a nonne a riutilizzarlo più volte, così da evitare inutili sprechi anche a distanza di giorni: un atteggiamento in controtendenza rispetto all’errato impiego odierno. Eppure è facilissimo trasformare il pane raffermo in piatti originali e saporiti: basta un po’ di fantasia da unire con le tante ricette regionali che caratterizzano lo Stivale.

Antipasti

Se è avanzato un po’ di pane raffermo, ecco come trasformalo in golosi antipasti dal sapore intenso e dall’incredibile croccantezza: ad esempio, non possono certo mancare le classiche bruschette, facili da realizzare. Basta tagliare il pane a fette e lasciarlo abbrustolire in forno oppure in padella, per poi sfregarvi sopra dell’aglio crudo. A parte preparate il condimento mescolando in una ciotola dei pomodori datterini tagliati a pezzetti con capperi, basilico e timo fresco da tritare, cipolla cruda a fette sottili, olio d’oliva e una presa di sale: versate sul pane con il cucchiaio e servite.

Le varianti sono infinite: le bruschette si possono preparare con un velo di formaggio caprino e dei fichi freschi, quindi con pesto appena fatto, fagiolini e patate tagliate a fettine ma anche zucchine, peperoni grigliati con tofu e peperoncino fresco, infine con avocado, limone, pistacchi tritati e pepe rosso. In alternativa, si possono preparare dei crostini sfiziosi tagliando il pane a tocchetti, per poi farlo abbrustolire in padella o in forno, magari mescolato con erba cipollina, semi di sesamo, rosmarino e alloro. I crostini possono guarnire minestre, zuppe e vellutate oppure accompagnare i pasti. Immancabile la fresca e golosa panzanella, da realizzare tagliando il pane a pezzi e inumidendolo in acqua: si strizza con delicatezza e si condisce in una ciotola con olio, sale, pepe e un goccio di aceto. A parte si prepara un mix di basilico, pomodoro, insalata, cipolla tagliata fine e cetriolo a tocchetti, si unisce al pane e lo si lascia riposare un’ora in frigorifero, quindi si serve fresca.

Primi piatti

Lasagna

La pappa al pomodoro è il piatto casereccio più famoso di tutti, dove la presenza del pane raffermo è sinonimo di tradizione culinaria italiana. Prepararla è facile: basta rosolare qualche spicchio d’aglio con abbondante olio d’oliva in una pentola dai bordi alti, si aggiunge la cipolla tritata e, quando sarà appassita, anche circa 500 grammi di pomodori pelati (meglio se freschi). Si fa bollire con basilico fresco, si toglie l’aglio a piacere e si frulla il tutto, quindi si aggiunge il pane a pezzetti piccoli, meglio se toscano e senza sale. Per evitare che si asciughi si rabbocca gradualmente con del brodo di verdure mentre prosegue la cottura, si regola nuovamente con sale e pepe e si termina con altri 15 minuti di cottura sempre mescolando il tutto. Importante lasciare riposare e eventualmente frullare il composto, per una crema corposa da servire con basilico fresco e una spolverata di peperoncino.

Con il pane raffermo si possono realizzare gnocchi dalla consistenza morbida, zuppe corpose e nutrienti, dei canederli dal gusto intenso o una lasagna del tutto alternativa, facendo rosolare aglio e cipolla con olio d’oliva per poi aggiungervi del passato di pomodoro, sale, pepe e basilico. Mentre cuoce il sugo, si taglia il pane a fette e le mozzarelline a cubetti, quindi si prepara un minestrone di verdure molto liquido e lo si frulla. Si dispone un mestolo di salsa sul fondo di una pirofila seguito dal pane, il formaggio e un mestolo di passato di verdure, proseguendo fino a concludere con una spolverata abbondante di formaggio grattugiato. Si cuoce a 180° per circa venti minuti e si serve tiepido.

Secondi piatti

Anche i secondi piatti possono avvalersi della preziosa presenza del pane raffermo, con cui si possono creare tante polpettine di verdure, arancini di formaggio e sugo, una farcia per pesci e molluschi, quindi trasformare in muffin e soufflé. E, perché no, una pizza alternativa semplice da realizzare: basta tagliare il pane a fette spesse e di grande formato da disporre sopra una teglia ricoperta con carta da forno, si versa la salsa di pomodoro su ogni fetta seguita da mozzarella o provola, una presa di sale, olio, origano e timo. Si inforna e si gusta il tutto filante e ben caldo.

La focaccia potrebbe essere una valida alternativa: si taglia il pane a fette spesse e grandi e si ammorbidisce con acqua, quindi si strizza velocemente. Si dispone sopra una teglia ricoperta con carta da forno e si guarnisce con pomodorini tagliati a pezzetti, origano e olio, in alternativa con cipolle tagliate sottili, peperoni a pezzetti e zucchine. Si cuoce finché non risulterà dorata e morbida.

Dolci

Brownie

Pane raffermo anche per i dolci, così da ottenere morbidi biscotti, brownie, torte di mele alternative, salame di cioccolato quindi frittelle golosissime. Senza dimenticare il budino, la torta di ricotta, i dolci al cucchiaio e un evergreen senza tempo: la torta paesana al cioccolato con pinoli, uvetta e ovviamente pane raffermo.

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