Paladin: l’app per prestare gli oggetti che non usiamo

Paladin: l’app per prestare gli oggetti che non usiamo

Fonte immagine: Paladin

Paladin è un'app per prestare gli oggetti che non usiamo, in un'ottica di sharing economy per la riduzione dell'impatto ambientale.

Paladin è un’app che può essere utilizzata per prestare gli oggetti che non usiamo più. Quante volte ci capita di ritrovare in casa degli oggetti che abbiamo comprato e che sono rimasti inutilizzati o che non incontrano più il nostro interesse? Invece di buttarli possiamo contribuire nell’ambito di un’economia collaborativa alla loro condivisione, per ridurre gli sprechi.

Questo servizio è molto semplice da utilizzare. Basta inserire sulla piattaforma i dettagli dell’oggetto che si vuole prestare e stabilire una cauzione. Attraverso il servizio contattiamo su Internet la persona interessata a un determinato nostro oggetto e fissiamo un incontro per poter procedere allo scambio.

Finito il periodo di prestito ci si può incontrare di nuovo per la restituzione o spedire l’oggetto che si è preso a noleggio. La cifra concordata viene versata direttamente sul conto corrente del prestatore e, per mezzo della cauzione, si è tutelati da eventuali danni o smarrimenti. Oggetti elettronici, per lo sport, abbigliamento, casalinghi, oggetti che consentono di dedicarsi ad un hobby, davvero tutto, di cui possono usufruire i giovani, ma non solo.

Paladin ha ricevuto il primo premio nella categoria ICT e Service della Start Cup Lombardia 2017. La piattaforma di noleggio si propone di affermare un cambiamento nelle abitudini dei consumatori attraverso il riutilizzo degli oggetti.

Questa pratica può rappresentare davvero un valore innovativo nell’ambito di una green economy che mira alla riduzione dell’impatto ambientale attraverso il risparmio. Allo stesso tempo i consumatori possono anche guadagnare dalla condivisione degli oggetti, offrendo un’opportunità in più per prodotti anche per un solo evento o in occasione di una vacanza.

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